Contraffazione "fai da te"

Torino 20 luglio 2017

Fonte: GdF

​E' di origine cinese ma residente a Torino, la trentenne fermata dai finanzieri di Caselle che durante un normale controllo ai fini doganali è stata trovata in possesso di circa 300 articoli di lusso contraffatti.

Titolare di un negozio di bigiotteria in pieno centro a Torino, già in passato denunciata per contraffazione e ricettazione, di rientro da una vacanza in Cina, occultava, tra i suoi effetti personali, numerosi articoli recanti i marchi delle più prestigiose case di alta moda. Gli articoli in questione erano dei più svariati, prevalentemente orologi ma anche borse orecchini, bracciali, spille e collanine riportanti note griffe del lusso quali Dior, Longines, Armani, Cartier, Calvin Klein e Chanel.

Di originale c’era ben poco, ma gli articoli così come si presentavano potevano assolutamente trarre in inganno il consumatore nonostante, le rispettive case depositarie dei marchi, abbiano riferito che le caratteristiche costruttive, la tipologia dei materiali impiegati, il grado generale di confezione, rifinitura ed assemblaggio non fossero in linea con gli stardard qualitativi di produzione.

Gli oggetti di falso lusso avrebbero fruttato circa 30.000 euro creando un danno all’economia legale e mettendo, forse, in pericolo la salute dei consumatori; infatti solitamente questi prodotti non sono conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, e quindi potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza quale organo di Polizia Economico Finanziaria a tutela della concorrenza e del mercato per arginare le Frodi in Commercio e della Contraffazione dei Marchi.