Immettevano in Italia grandi quantità di sigarette contraffatte: per questo 20 ucraini sono stati arrestati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, che ha anche sequestrato oltre 1100 chili di tabacchi contraffatti per un valore di oltre 230mila euro.
Le 20 persone arrestate nell' operazione "Zaprauca"dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Sesto San Giovanni, coordinate dal Sostituto Procuratore Manuela Massenz della Procura di Monza, sono considerate i vertici di un sodalizio criminale che operava attraverso altri ucraini in tutta Italia e aveva diverse basi nelle province di Milano, Varese e Reggio Emilia.
Nei mesi in cui si sono svolte le indagini avrebbero commercializzato oltre 3.000 chili di prodotto ritenuto altamente nocivo per la salute. Il tabacco contraffatto infatti, rispetto alle sigarette originali, ha maggiori concentrazioni di catrame (+75%), di nicotina (+28%) e di monossido di carbonio (+63%).
Nel corso dell' operazione la Guardia di Finanza ha sequestrato anche cinque veicoli, 100 grammi di hashish e 50 di marijuana, nonchè valuta in contanti. Gli ucraini sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti di introduzione, vendita, trasporto e detenzione nel territorio nazionale, in plurime occasioni, di ingenti quantitativi di tabacco lavorato estero.