Intensificata l'attività di contrasto alla minuta vendita

Siena 20 maggio 2016

Fonte: GdF

​Si intensifica l’azione dei reparti della Guardia di Finanza di Siena a tutela della legalità economica e del consumatore.

Nell’ambito dei controlli volti al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione dei marchi, i Finanzieri della provincia di Siena, in attuazione del “Dispositivo Operativo” messo a punto dal Comando Provinciale per contrastare in modo concreto il fenomeno della contraffazione, dell’abusivismo commerciale organizzato e della tutela del “Made in Italy”- hanno rafforzato l’azione repressiva nei più disparati settori merceologici, effettuando una serie di operazioni di particolare rilievo.

Tale intensificazione, che ha visto impegnati nei giorni scorsi decine di militari, ha interessato tutto il territorio della provincia e ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 12.900 prodotti - nel settore della cosmesi, dell’elettronica, dei giocattoli – che sono risultati essere contraffatti ovvero non rispettanti gli standard di sicurezza nazionali ed europei e dunque pericolosi per chi li acquista.

Tra i prodotti sequestrati quelli che rappresentavano un maggior fattore di rischio per la salute dei consumatori sono stati gli articoli di bigiotteria e di cosmesi il cui uso li pone a diretto contatto con la pelle del consumatore esponendola a seri pericoli di reazioni patogene indesiderate.

Tra i vari interventi le Fiamme Gialle senesi hanno eseguito dei controlli nei confronti di due punti vendita di uno stesso negozio a San Gimignano dove sono state sequestrate, tra l’altro, diverse repliche di borse riproducenti modelli di noti Brand della moda esposte per la vendita, i cui titolari sono stati denunciati a piede libero, nonché presso il mercato settimanale di Siena, dove sono stati rinvenuti sulla bancarella di un commerciante ambulante, con posto fisso, oltre 1.100 prodotti cosmetici sia contraffatti che privi delle indicazioni per il consumatore prescritte, a garanzia della sua salute, dal Regolamento Comunitario 1223/09. Anche in questo caso il commerciante è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.