Nella giornata odierna sono state devolute alla Croce Rossa Italiana 60.000 sciarpe sequestrate dalla Guardia di Finanza di Torino nel corso dell’operazione “Hircus”, conclusasi nel dicembre scorso.
L’indagine dell’epoca, che aveva consentito ai finanzieri del Gruppo Torino di denunciare 21 soggetti all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e di messa in vendita di falsi prodotti, si era conclusa con lo smantellamento di due stabilimenti produttivi a Venezia e Prato e con il sequestro di attrezzature per un valore di oltre 2 milioni di euro.
Al termine della fase investigativa le fiamme gialle piemontesi hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria la possibilità di devolvere a fini benefici la merce che altrimenti sarebbe stata destinata alla confisca ed alla successiva distruzione.
Il Dott. Alessandro Aghemo, magistrato titolare delle indagini, accogliendo positivamente la richiesta della Guardia di Finanza, che ha individuato nella Croce Rossa Italiana il beneficiario della merce, ha autorizzato la devoluzione in beneficienza.
Nella giornata odierna, alla presenza del Comandante Regionale Piemonte della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Fabio Contini, sono stati consegnati al Presidente del Comitato Regionale del Piemonte della C.R.I., Dott. Antonino Calvano, 60.000 sciarpe private delle etichette.
Un piccolo, ma significativo gesto che consente all’Ente beneficiario di continuare la sua opera a sostegno dei più bisognosi.