Maxi sequestro di prodotti non sicuri a Modena

Modena 27 agosto 2014

Fonte: GdF
​Nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale e dell’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri e/o della contraffazione degli stessi, le Fiamme Gialle di Modena, in collaborazione con il locale Corpo della Polizia Municipale, hanno effettuato una mirata attività di controllo presso il mercato di Castelfranco Emilia.
Scopo dell’intervento congiunto è stato quello di verificare la rispondenza dei prodotti esposti per la vendita ai vincoli normativi posti a tutela del consumatore e della corretta concorrenza del mercato, secondo un modulo operativo più volte applicato dai finanzieri su tutto il territorio della Provincia modenese nei tempi più recenti ed ulteriormente rafforzato nel corso dell’attuale stagione estiva.
All’esito dei suddetti controlli, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo più di 15.000 prodotti, tra cui cover per smart-phones, accessori per la cura della persona ed articoli di bigiotteria varia, tutti risultati sprovvisti delle informazioni minime poste a tutela del consumatore e contemplate dal Codice del Consumo.
Nel contesto del medesimo intervento, sono state altresì riscontrate violazioni all’obbligo di esposizione dei prezzi al pubblico, nonché ai vincoli normativi in materia di pubbliche licenze, previsti dal Regolamento del Comune di Castelfranco Emilia.
Tre i soggetti complessivamente verbalizzati, tutti di nazionalità straniera e con sede delle attività ambulanti in Provincia di Bologna: le sanzioni contestate, da definire ad opera della competente Camera di Commercio e dal Comune di Castelfranco Emilia, sono state quantificate, nel complesso, da un minimo di 2374 Euro ad massimo di 78957 Euro per i prodotti non sicuri sequestrati e l’omessa esposizione dei prezzi, nonché per le irregolarità riscontrate con riguardo alle licenze.
Il presidio del comparto “sicurezza prodotti” e del contrasto all’abusivismo commerciale – come noto - è finalizzato a garantire che i prodotti immessi sul mercato rispondano ai requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa nazionale ed europea, nonché ad impedire forme non corrette di concorrenza commerciale, spesso correlate a fenomeni di evasione fiscale ed altre fenomenologie illecite, in evidente danno del consumatore e dei commercianti corretti.