Modena Park: sequestri per contraffazione

Modena 5 luglio 2017

Fonte: GdF

​Nell’ambito dell’evento “MODENA PARK” la Guardia di Finanza, oltre ad assicurare il concorso al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica attraverso l’impiego dei “baschi verdi” non solo modenesi ma provenienti anche da altre Provincie dell’Emilia Romagna e del Veneto, ha predisposto uno specifico piano di intervento teso a tutelare l’economia legale collegata agli eventi della specie nonché a contrastare i fenomeni del bagarinaggio e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, il dispositivo operativo realizzato dalle Fiamme Gialle modenesi è stato indirizzato al contrasto dei fenomeni:

- dell’illecita commercializzazione di prodotti contraffatti che, oltre a cagionare un danno economico sia all’artista per il mancato incasso dei diritti legati allo sfruttamento della sua immagine sia all’indotto che produce su licenza dell’autore, trae in inganno, altresì, i fan, convinti, nella maggior parte dei casi, di acquistare prodotti “genuini”;

- della vendita di titoli di accesso falsificati, a tutela sia delle entrate erariali connesse ai pubblici spettacoli sia delle legittime pretese degli organizzatori dell’evento, nonché dei fan;

- del bagarinaggio, in difesa dei fan/consumatori che, oltre a dover corrispondere prezzi notevolmente superiori rispetto a quelli fissati dall’organizzazione, avrebbero potuto essere vittime del reato di truffa nel caso di biglietti falsificati.

Nella tre giorni dedicata alla kermesse musicale sono state impiegate complessivamente 40 pattuglie che hanno assicurato la funzionalità del dispositivo nell’arco delle 24 ore.

L’azione di contrasto ha portato al sequestro di: circa 900 capi contraffatti tra magliette, bandane, fascette e cappellini; 181 titoli di accesso falsificati.

A tal riguardo è risultata particolarmente proficua la consolidata collaborazione in essere con la S.I.A.E. – Direzione Regionale per l’Emilia Romagna, che ha assicurato la disponibilità delle sue competenze e dei mezzi tecnici per certificare quali tra i titoli di accesso controllati risultassero falsificati; 17 biglietti originali venduti da soggetti non autorizzati (cd. bagarini) a prezzi maggiorati (fino al 400% in più rispetto a quello nominale).

Inoltre, al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti sono stati effettuati numerosi servizi attraverso l’impiego di 8 unità cinofile provenienti dall’intero territorio Regionale, finalizzati ad assicurare, non solo la repressione dei singoli episodi riscontrati, ma soprattutto un dispositivo di prevenzione con effetto deterrente.

Infine, tenuto conto dello straordinario afflusso di persone in città, anche in un’ottica di garantire una maggiore percezione di sicurezza, sono stati intensificati i servizi di controllo sul rilascio delle certificazioni fiscali effettuati da pattuglie in uniforme.