Nell’ambito del Dispositivo operativo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova in prossimità delle Festività Natalizie, nei giorni scorsi i Finanzieri della Compagnia del capoluogo patavino hanno sequestrato 2.526 auricolari Bluetooth contraffatti recanti il marchio APPLE e denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica il titolare – di nazionalità cinese – del negozio ubicato presso il Centro Ingrosso Cina di Padova che vendeva l’illecita mercanzia. L’operazione prende le mosse dallo sviluppo dei dati acquisiti nel corso di una precedente operazione di sequestro sempre nello specifico settore della contraffazione, che ha così permesso di individuare un’ulteriore azienda.
La successiva perquisizione dell’esercizio commerciale confermava i sospetti dei militari, i quali si sono trovati di fronte a vetrine e magazzini colmi di auricolari artatamente contraffatti e destinati a essere proposti per l’acquisto in occasione del
Natale come regali glamour del periodo. Sono questi, infatti, i prodotti maggiormente in voga tra i giovani teenager. I prezzi praticati sono risultati inferiori al valore di mercato dell’analogo prodotto originale e, quindi, competitivi ed appetibili, il tutto al fine di attirare e frodare i consumatori finali, con la conseguenza ulteriore di danneggiare la leale concorrenza e i commercianti onesti. I successivi approfondimenti hanno permesso di appurare che il negoziante importava tali articoli direttamente dalla Cina.
Gli auricolari sono stati ritirati dal commercio e sottoposti a sequestro penale; il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Padova e dovrà rispondere dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi nonché di ricettazione. Gli interventi della Guardia di Finanza Patavina nel settore dell’Hi-Tech durante il 2019 sono stati complessivamente 14 e hanno portato al sequestro di oltre 130.000 dispositivi contraffatti (soprattutto auricolari). La contraffazione, diffusa a livello globale, estesa a tutti i settori produttivi, connessa sempre più alle organizzazioni criminali ed in grado di evolvere le proprie strategie produttive e distributive per rispondere alla domanda di mercato e di adattarle in relazione alle nuove tecnologie, procura perdite economiche per il sistema produttivo e per lo Stato, danni all’immagine dei prodotti Made in Italy, rischi per la salute e per la sicurezza dei consumatori, perdita di posti di lavoro a vantaggio dell’aumento del lavoro “nero” e una riduzione degli investimenti delle imprese in innovazione e creatività. Dato il grave impatto della contraffazione a livello macroeconomico (Sistema Paese) e microeconomico (settori produttivi), le iniziative della Guardia di Finanza a contrasto della contraffazione rappresentano un elemento centrale della mission istituzionale del Corpo, con il fine di sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale.