"Pistoia festival blues 2015"

Pistoia 25 luglio 2015

Fonte: GdF
​Durante lo svolgimento della 36° edizione del PISTOIA FESTIVAL BLUES 2015, la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli antidroga, a contrasto del commercio abusivo e di prodotti contraffatti e sulla corretta emissione di scontrini e ricevute fiscali, constatando irregolarità amministrative e penali.
Nelle nove serate dell’evento musicale che hanno trasformato la Piazza del Duomo di Pistoia in un immenso palcoscenico con migliaia di appassionati di blues provenienti da tutto il mondo, i finanzieri delle Compagnie di Pistoia e di Montecatini Terme e del Nucleo di Polizia Tributaria - in stretto coordinamento con le altre forze di polizia - hanno presidiato i punti a rischio per lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti e le vie dello shopping per impedire che abusivismo commerciale e vendita di merce falsificata potessero danneggiare i negozianti che ambivano, invece, ad espandere gli affari nel pieno rispetto delle regole visto anche il concomitante avvio dei saldi estivi.
Le Fiamme Gialle pistoiesi non hanno agito da sole: grazie al fiuto infallibile dei cani antidroga provenienti dai Comandi Provinciali di Firenze, Livorno, Pisa e Massa Carrara sono stati individuati e segnalati al Prefetto n. 66 giovani che detenevano, per il consumo personale, circa 123 grammi tra cocaina, marijuana, hashish e spinelli già confezionati.
Sul versante del contrasto alla vendita di articoli contraffatti ed insicuri, i finanzieri hanno denunciato alle Autorità competenti n. 6 venditori e sequestrato n. 543 articoli (occhiali, cover, magliette,…) sorprendendoli prima ancora che potessero esporre al pubblico la loro mercanzia.
Infine, n. 14 tra commercianti ambulanti e negozianti sono stati verbalizzati per aver omesso di rilasciare il documento fiscale ai clienti durante gli affollati giorni del festival.