Prodotti non sicuri nel mirino della Finanza

Nuoro 17 gennaio 2019

Fonte: GdF
​La Tenenza della Guardia di Finanza di Bosa Marina, a seguito di un provvedimento della Camera del Commercio di Nuoro, nei giorni scorsi ha confiscato oltre un migliaio di prodotti, già ritirati dal mercato in quanto giudicati non sicuri e pericolosi per i consumatori, che saranno avviati alla distruzione.
L’intensa attività di lotta all’abusivismo commerciale e tutela dei consumatori, posta in essere durante il 2018, mediante un efficiente impianto integrato di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Nuoro, ha permesso di individuare e sequestrare numerosi prodotti non sicuri poiché non rispettanti gli standard di sicurezza imposti dalla normativa comunitaria.
Le ispezioni hanno spesso individuato merce importata che, riportando il contrassegno “CE” induceva in errore il consumatore facendo ritenere che fosse stata siglata con il marchio di garanzia dell’Unione Europea mentre invece era riferibile al simbolo “CE”, impresso sui prodotti “Made in Cina”, simile a quello comunitario ma che a ben vedere riporta una distanza maggiore tra le due lettere e che si riferisce all’acronimo «China Export».
Quest’ultimo decreto di confisca disposto dalla Camera del Commercio di Nuoro, conferma il quotidiano impegno della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori finali ma anche degli operatori economici che producono e commerciano nel rispetto delle regole.