Scoperto opificio clandestino in pieno centro a Lecce

Lecce 25 settembre 2017

Fonte: GdF

​La Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito dei servizi istituzionali di contrasto alla contraffazione ed alla sicurezza dei prodotti, ha individuato un opificio illegale ed abusivo gestito da soggetti di etnia senegalese in un appartamento sito nel cuore del capoluogo salentino.

All’interno dell’abitazione, durante la perquisizione, sono state rinvenute borse, scarpe, portafogli, giubbini, etichette metalliche ed adesive, per un totale di oltre 80.000 articoli, riportanti marchi contraffatti di famose case di moda, pronti per essere immessi sul mercato durante la prossima stagione invernale.

I Baschi Verdi del Gruppo di Lecce avevano notato un cospicuo numero di avventori recarsi all’interno del suddetto appartamento per poi uscirne di li a poco con buste colme di merce.

In seguito ai primi riscontri eseguiti nei giorni scorsi, nella notte tra il 21 e il 22 Settembre, è scattata la perquisizione.n seguito ai primi riscontrin seguito ai primi riscontri eseguiti nei giorni scorsi, nella notte tra il 21 e il 22 Settembre, è scattata la perquisizione.

In conseguenza dei profili di responsabilità penale ravvisati in ordine ai reati di ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi, i militari operanti hanno proceduto al sequestro penale di tutta la merce rinvenuta con il contestuale deferimento alla locale Autorità Giudiziaria di due soggetti di etnia senegalese, uno dei quali denunciato, altresì, per resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione di contrasto rappresenta l’attenzione istituzionale riguardo ai fenomeni di illegalità e concorrenza sleale a tutela dei consumatori e a salvaguardia di quelle aziende che operano nella legalità e nel rispetto delle regole.

Sono in corso approfondimenti per risalire alla intera filiera del falso al fine di contrastare l’immissione in commercio di prodotti oltre che contraffatti, non rispondenti agli standard di qualità e sicurezza previsti dalle disposizioni e quindi rappresentativi di una fonte di pericolo e di un potenziale danno per la salute e la sicurezza pubblica.