Il Gruppo Guardia di Finanza La Spezia ha portato a termine un’operazione nel settore della sicurezza dei prodotti alimentari, volta a proteggere i consumatori, individuando una ditta che commercializzava birra in bottiglie di provenienza estera, prive delle informazioni di etichettatura obbligatorie per legge quali il nominativo del produttore ed i dati che consentono al cunsumatore di riconoscere luogo d'origine e qualità del prodotto.
In tale ambito l’accertamento del rispetto delle prescrizioni contemplate dalla normativa sull’etichettatura delle bevande alcoliche, previste da specifiche direttive dell’Unione Europea e stringenti normative nazionali, risulta essenziale in presenza di prodotti agroalimentari, destinati al consumatore e potenzialmente pericolosi per la salute.
L’attività, iniziata nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio in cui sono impegnate giornalmente le pattuglie del servizio “117”, ha portato al sequestro di oltre 16.000 bottiglie di birra pronte ad essere immesse in commercio, a carico di un soggetto titolare di partita iva italiana, originario della repubblica ceca ed operante nel settore del commercio all’ingrosso di bevande.
La merce, del valore di mercato di circa 60.000 euro e non in regola con la specifica normativa, era stoccata in scatole all’interno di un magazzino commerciale in uso alla ditta che la rivendeva ad operatori del settore della ristorazione siti nella provincia spezzina.
Il commercio di prodotti non genuini nonché la violazione alle basilari norme sull’etichettatura danneggiano il mercato, sottraggono opportunità di lavoro alle imprese che rispettano le regole e mettono in pericolo la salute dei consumatori.