Sequestrati a Cagliari quasi 200.000 articoli

Cagliari 21 gennaio 2019

Fonte: GdF
Nell’ambito dell’ulteriore intensificazione della lotta alla contraffazione ed alla commercializzazione di prodotti non sicuri, le Fiamme Gialle di Cagliari hanno ulteriormente incrementato l’attività di intelligence al fine di risalire, partendo dall’analisi delle informazioni acquisite a seguito dei numerosi sequestri effettuati negli ultimi mesi, ai canali di approvvigionamento  di prodotti non originali e non conformi agli standard di sicurezza previsti ed oggetto di commercializzazione in tutta la provincia, ad opera di attività commerciali registrate tanto quanto di venditori abusivi.
Una pervicace attività di controllo del territorio, indirizzata e circoscritta da una puntuale disamina dei diversi spunti investigativi acquisiti, ha condotto ad avviare un controllo nei confronti di una società con sede nel capoluogo, operante nel settore del commercio all’ingrosso.
All’interno della struttura, i Baschi Verdi hanno rinvenuto 8.332 prodotti, pronti ad essere messi sul mercato dell’intera provincia cagliaritana: accessori per la casa, utensili, materiale elettrico, prodotti di informatica, articoli scolastici, casalinghi, prodotti tessili, tutti difformi alle norme stabilite dal Codice del Consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario.
Accanto a questi, sono stati altresì trovati 44.101 articoli (materiale elettrico e soprattutto giocattoli), recanti il marchio CE contraffatto, circostanza ancora più insidiosa e pericolosa per il consumatore, il quale, vedendo la presenza del marchio di conformità (ma che in questo caso è falso), pensa di acquistare un prodotto sicuro e non pericoloso.
Il prosieguo del controllo ha portato altresì i Finanzieri a constatare che nello stabile non sussistevano le minimali condizioni di sicurezza per l’esercizio di un attività commerciale, stante la presenza di materiale infiammabile, la mancata messa in sicurezza di pannelli elettrici e delle uscite di sicurezza (ostruite da scatoloni contenenti merce); le Fiamme Gialle hanno altresì scoperto che alcune stanze dell’immobile erano adibite a dormitorio e cucina, in palese violazione della destinazione d’uso commerciale prevista per l’intera struttura.
Per queste ultime constatazioni, è stato attivato personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari nonché della Polizia Locale – Settore Ambientale, che ha coadiuvato i Finanzieri nell’attività di riscontro della conformità alle norme in materia antincendio ed urbanistica.