Sequestrati articoli di bigiotteria

Biella 15 luglio 2014

Fonte: GdF

​Continuano gli accertamenti del Nucleo Mobile della Compagnia di Biella a tutela della sicurezza dei prodotti.

Nel corso di un intervento presso un bazar gestito da persone di etnia cinese ubicato in provincia, sono stati sottoposti a sequestro 8.600 articoli di bigiotteria (anelli, collane, fermacapelli ecc.), poiché privi dell’obbligatoria etichettatura.

L’etichettatura dei prodotti è disciplinata da precise e stringenti norme legislative europee e nazionali e dal Codice del Consumo (che riassume le disposizioni vigenti, anche europee, in materia di tutela dei consumatori) e non costituisce una mera “formalità”, ma è indispensabile perché consente ai consumatori di valutare se i prodotti che sono in vendita rispondano a tutti i requisiti di sicurezza e salubrità richiesti.

In linea generale, infatti, in ogni etichetta devono essere normalmente indicate tutte le informazioni riguardanti la denominazione legale o merceologica del prodotto, il produttore e il Paese di origine se extra - U.E., l’eventuale presenza di materiali o sostanze che possano arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente nonchè le istruzioni per il corretto utilizzo del bene.

Oltretutto, nel caso di specie, trattandosi di prodotti il cui uso prevede un contatto diretto con la pelle, la mancanza dell’indicazione circa i materiali di fabbricazione impediva all’utente di prendere le dovute precauzioni con riferimento ad eventuali sostanze che potessero causare allergie.

La violazione della normativa vigente e, in particolare, delle disposizioni del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) ha avuto, quindi, come conseguenza il sequestro amministrativo della merce in parola.  

Per l’esercente non in regola, si profila una consistente sanzione pecuniaria che sarà applicata dalla Camera di Commercio, Organo competente per legge a comminare la stessa.