Orecchini, bracciali, collane, anelli e preziosi falsi e tossici, oltre a articoli elettronici non sicuri. Sono migliaia i prodotti non in regola sequestrati, nella giornata nazionale del Made in Italy dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Pescara nell'ambito del piano d'azione “Stop Fake", a tutela dei consumatori e della salute pubblica contro il commercio del tarocco e la riproduzione illecita dei beni.
I prodotti non sicuri sono stati trovati esposti in vetrina o sugli scaffali, fra la merce venduta regolarmente da un giovane shopper, cittadino del Bangladesh, durante le ispezioni condotte dai finanzieri nei confronti di negozi casalinghi e bigiotteria.
Il legale rappresentante della società è stato segnalato alla Camera di Commercio competente per detenzione a fini di vendita di prodotti non sicuri. Nei suoi confronti è stata contestata una violazione amministrativa punita con una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 25 mila euro.