Nell'ambito dei tradizionali compiti del Corpo legati all'analisi di rischio relativa alla merce in arrivo presso il porto di Ravenna, le Fiamme Gialle ravennate hanno svolto una serie di controlli nell'area di vigilanza doganale che hanno consentito di individuare un container in cui erano stipati capi tessili con le etichette facilmente rimovibili.
I militari operanti, insospettiti da detta circostanza, hanno successivamente effettuato un controllo doganale a posteriori presso la società destinataria dei prodotti ove hanno constatato, a conferma delle ipotesi investigative, che il rappresentante legale della società aveva realizzato un packaging non corrispondente alla realtà fattuale dei prodotti violando, così, quanto previsto dalla normativa disciplinata dal Codice del Consumo.
All'esito di detta attività, per aver impedito al consumatore finale di conoscere le esatte informazioni circa i prodotti posti in vendita, sono stati sequestrati n. 238.159 capi tessili per un valore commerciale di quasi 1 milione di euro.
Il servizio svolto conferma l'attenzione operativa della Guardia di Finanza, anche nel corso delle festività natalizie, nel contrastare i fenomeni illeciti a danno del “Made in Italy, della libera e leale concorrenza e, soprattutto, della salute dei consumatori.