Nel corso di un'attività straordinaria di controllo economico-finanziario del territorio, in occasione della festa di Halloween, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento hanno sequestrato oltre 32.500 prodotti non conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti di consumo.
Dopo un'attenta analisi di rischio, le Fiamme Gialle del Gruppo Trento hanno effettuato accessi mirati presso vari esercizi commerciali, rispettivamente siti a Trento, Pergine Valsugana, Civezzano, Mezzolombardo e Rovereto, rilevando che tra gli scaffali erano esposti, per la vendita, non solo i classici prodotti utilizzati per la festività di Halloween (trucchi, giocattoli, travestimenti, maschere) ma anche altra merce (accessori per la casa) non a norma.
Al termine dei suddetti controlli sono state rilevate numerose irregolarità amministrative, quali l'assenza sulla merce della marcatura CE (prevista dal D. Lgs n. 54/2011) o la mancanza di etichette contenenti indicazioni minime previste per garantire agli acquirenti gli standard di sicurezza (disposizioni queste ultime previste dal Codice del Consumo - D. Lgs. 6 settembre 2005, nr. 206).
In particolare, i prodotti e le confezioni commercializzate sul territorio nazionale devono riportare, tra le altre informazioni, chiaramente visibili e leggibili in lingua italiana, i dati del produttore o di un importatore stabilito nell'Unione Europea, l'eventuale presenza di materiali o sostanze potenzialmente dannose, le istruzioni, le eventuali precauzioni e la destinazione d'uso e, per i giocattoli, l'età minima o massima dell'utilizzatore.
La merce irregolare è stata sottoposta a sequestro amministrativo ed i responsabili delle attività commerciali coinvolte sono stati segnalati alla Camera di Commercio per l'applicazione di sanzioni amministrative.