Sequestrati oltre 330 mila prodotti

Venezia 29 luglio 2015

Fonte: GdF

​Estate al lavoro per le Fiamme Gialle veneziane, impegnate nel contrasto al commercio di prodotti contraffatti e non sicuri. Nell’ambito del piano Piano Operativo in materia di contraffazione, sicurezza prodotti e tutela del “Made in Italy”, la Task-Force Anticontraffazione del I Gruppo della Guardia di Finanza di Venezia ha infatti intensificato l’azione di controllo sulla città lagunare, vetrina unica al mondo e ricca piattaforma commerciale anche per le filiere di produzione illegali.

Le Fiamme Gialle veneziane, nel solo periodo di inizio estate, hanno sottoposto a sequestro oltre 330.000 articoli tra prodotti contraffatti e non sicuri, denunciando 68 persone all’Autorità Giudiziaria e segnalando 76 soggetti per abusivismo commerciale.

I Finanzieri, nell’ambito del dispositivo anticontraffazione ed antiabusivismo coordinato del Prefetto di Venezia, hanno effettuato circa un centinaio di interventi nelle Calli e nei Campi veneziani, soprattutto nelle zone a maggior afflusso turistico, dove la vendita abusiva di merci contraffatte o non sicure per i consumatori è maggiormente diffusa.

I controlli, effettuati da pattuglie in borghese ed in divisa con un dispositivo dinamico e asimmetrico, adatto alla complessità urbanistica della città, sono stati svolti nella massima discrezione, sfruttando l’attività di intelligence sviluppata sul settore. Per la stagione estiva, sono stati intensificati i controlli nelle aree più sensibili della città, quali Calle Larga XXII Marzo e Riva degli Schiavoni.

Il dispositivo di contrasto dei “Baschi Verdi” ha interessato l’intera Provincia veneziana, al fine di bloccare i venditori sulle vie di accesso alla città lagunare e di individuare i depositi ed i canali di approvvigionamento di merce contraffatta. Numerosi sono stati gli interventi presso la stazione ferroviaria di Mestre e le autostazioni della Provincia. A Sottomarina (VE), una pattuglia di “Baschi Verdi” ha individuato, nei pressi di una fermata dell’autobus diretto a Venezia, nr. 3 soggetti di nazionalità extracomunitaria con dei borsoni in spalla che si guardavano ripetutamente intorno. I Finanzieri, insospettiti dal loro atteggiamento, hanno fermato i soggetti e rinvenuto, all’interno dei borsoni, numerosi articoli di bigiotteria, di pelletteria ed occhiali contraffatti. I militari hanno quindi perquisito le loro abitazioni, rinvenendo e sottoponendo a sequestro circa 800 prodotti contraffatti delle più famose griffes, tra articoli di bigiotteria, occhiali da sole e borse.

In alcuni casi i Finanzieri, svolgendo una tempestiva attività info-investigativa, sono riusciti a ricostruire la “filiera del falso” e ad individuare i canali di produzione ed approvvigionamento della merce contraffatta.

A Mestre le Fiamme gialle hanno individuato due società gestite da cittadini cinesi, che commercializzavano matite riproducenti marchio contraffatto. I militari, grazie ad analisi documentale svolta in loco ed all’incrocio dei dati acquisiti in analoghe operazioni anticontraffazione, hanno proseguito l’attività di polizia giudiziaria in Brianza, perquisendo le società individuate quale importatrici e distributrici delle matite riproducenti il marchio forma contraffatto. L’azione si concludeva con il sequestro di circa 230000 circa articoli, tra penne e matite, riproducenti marchi forma contraffatti Bic” modello “Cristal”, e con la denuncia dei quattro legali rappresentanti alle rispettive Procure della Repubblica competenti per territorio.

Da Mestre a Sottomarina (VE), dove le Fiamme Gialle veneziane hanno individuato una società, gestita da cittadino cinese, che poneva in vendita borse e braccialetti recanti marchio contraffatto delle più note maison dell’alta moda, nonché prodotti con marchio “CE” contraffatto. Il controllo dell’esercizio commerciale consentiva di sequestrare complessivamente oltre 7000 articoli di bigiotteria e borse contraffatte.

I Finanzieri, in flagranza di reato, si sono recati quindi a Padova, per perquisire d’iniziativa l’attività commerciale individuata come fornitrice degli articoli oggetto del sequestro, rinvenendo e sottoponendo a sequestro ulteriori 18000 articoli di bigiotteria recanti marchio contraffatto. L’attività, pertanto, si concludeva con il sequestro di complessivi 25000 prodotti, tra articoli di bigiotteria, di abbigliamento ed accessori moda delle più importanti e famose griffes, abilmente contraffatti, e con la segnalazione alle rispettive Procure di due soggetti implicati a vario titolo per i reati di commercializzazione di prodotti contraffatti e ricettazione.

Dall’inizio dell’anno, la complessiva azione di contrasto in materia di contraffazione, sicurezza prodotti e tutela del “Made in Italy”, svolta dalla Task-Force Anticontraffazione del I Gruppo della Guardia di Finanza di Venezia, ha portato alla denuncia di 159 persone all’A.G. ed al sequestro di quasi quattro milioni di articoli, tra prodotti contraffatti o non sicuri per i consumatori.

L’azione di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle di Venezia, con le conseguenti e connesse attività investigative in materia di anticontraffazione, continueranno per tutta l’estate, a tutela dei consumatori e degli operatori economici che creano ricchezza per la società, operando nel mercato legale.