Sequestrati oltre 36 mila giocattoli

Padova 13 maggio 2016

Fonte: GdF

​Proseguono i controlli della Guardia di Finanza di Padova in materia di sicurezza prodotti e di tutela del made in Italy. Nel corso di due distinti interventi, il primo all’interno del Centro Ingrosso Cina (C.I.C.) di corso Stati Uniti, il secondo in un ingrosso ubicato nella vicina via Cile, sono stati sequestrati ieri oltre 36.000 tra giocattoli e materiale informatico ed elettrico non sicuri. Dall’inizio dell’anno, in Padova e provincia, sono poco meno di 4,4 milioni gli articoli sottoposti a sequestro dalle Fiamme Gialle perché non sicuri e/o contraffatti.

Le attività di ieri hanno avuto inizio nell’ambito del quotidiano controllo economico del territorio, durante il quale i militari del Gruppo di Padova hanno riscontrato all’interno del CIC la commercializzazione, ad opera di un imprenditore di nazionalità pakistana, di materiale informatico ed elettrico di vario genere, tra cui adattatori, carica batterie per cellulari, cavi tv, penne touch, cavi in fibra ottica ed altri accessori per telefonia e informatica. I prodotti, circa 24.500, sono stati sequestrati per violazione del “codice del consumo”, di cui al D.lgs. 206/2005, in quanto sprovvisti delle indicazioni afferenti il distributore e/o l’importatore in Italia nonché delle prescritte avvertenze ed istruzioni in lingua italiana.

Elementi questi ultimi obbligatori ai fini della sicurezza e dell’informazione dovuta al consumatore e che, se non indicati, posso generare una serie di rischi correlati proprio alla non conoscibilità e tracciabilità del bene acquistato, alle sue modalità di corretto utilizzo ed alla tipologia di utente cui lo stesso è destinato.

Successivamente i militari delle Fiamme Gialle hanno continuato il loro servizio a tutela dei consumatori e degli operatori economici che agiscono legalmente sul mercato, ma anche della salute dei consumatori, in un’area poco lontana dal C.I.C., in via Cile, anch’essa destinata al commercio all’ingrosso di materiale di vario genere, dove sono stati individuati e poi sequestrati oltre 11.500 giocattoli destinati a minori anche di piccola età, commercializzati da un soggetto di nazionalità cinese in violazione della normativa vigente in materia di sicurezza dei giocattoli, di cui al D.lgs. 54/2011. Tra gli articoli tolti dal commercio giochi di società, pupazzetti in legno, libricini per bambini in gomma e materiale plastico e altri balocchi di vario genere, anche di piccole dimensioni.

Nel merito, i giocattoli erano privi delle indicazioni obbligatorie concernenti la composizione e le modalità d’uso, nonché della certificazione “CE”, importantissiimportantissima ai fini della sicurezza, in quanto attestante la sottoposizione ai controlli tecnici di qualità del bene e il superamento degli standard di sicurezza previsti a garanzia del consumatore.

In entrambi gli interventi, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro della merce, che verrà ora sottoposta a specifici accertamenti per accertarne l’effettiva pericolosità.