Circa 6.000 capi di abbigliamento contraffatti e/o privi della prescritta etichettatura sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza di Prato nel corso di una serie di controlli effettuati nel centro commerciale del Macrolotto e presso alcuni esercizi commerciali del centro storico di Prato. I controlli, in particolare, hanno consentito d’individuare sia capi di abbigliamento contraffatti, riconducibili a note griffe internazionali quali "Gucci, Versace, Louis Vuitton, Burberry, Moschino, Cristian Dior, Dolce & Gabbana, Desigual e Moncler” sia prodotti posti in vendita senza la prescritta etichettatura, privi delle indicazioni di origine, della composizione e categoria merceologica nonché dell’importatore e del produttore.
Un fenomeno che evidenzia, ancora una volta, la vastità e la diversificazione nell'ambito della quale opera l’illecito mercato della contraffazione.
I responsabili della detenzione, identificati in 5 cittadini, tutti di origine cinese, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Prato. I capi di abbigliamento sequestrati, invece, del valore complessivo stimato, se posti sul mercato, intorno ai 200.000 euro, saranno concentrati presso i depositi giudiziali in attesa della loro distruzione, probabilmente a mezzo inceneritore.
L’operazione s’inserisce nell’ambito dei consueti controlli sul territorio posti in essere, anche nel centro cittadino.
La stessa, testimonia altresì il costante presidio dei militari della Guardia di Finanza a contrasto degli illeciti economici -finanziari, in grado di minare la sana e leale concorrenza tra gli operatori del mercato, a tutto svantaggio del consumatore finale.