Sequestrati prodotti insicuri di provenienza cinese

Potenza 10 luglio 2015

Fonte: GdF

​Con l’avvio della stagione estiva, i Finanzieri della Brigata di Maratea hanno intensificato l’attività di controllo economico del territorio, predisponendo specifici servizi nelle aree turistiche e lungo gli itinerari di collegamento.

In tale contesto, uno dei fenomeni di specifico interesse operativo è costituito dalla vendita al dettaglio di prodotti non sicuri alimentata da periodici rifornimenti provenienti da siti di stoccaggio normalmente situati in altre province.

Sulla base di tali considerazioni è stata posta in essere una capillare attività di selezione degli automezzi in transito che ha permesso di individuare, lungo la S.S. 585 all’altezza del comune di Rivello, un automezzo furgonato appartenente ad un ambulante di origini cinesi, residente a Napoli.

Dal controllo è emerso la detenzione di innumerevoli prodotti di provenienza cinese, pronti per essere immessi sul mercato, non in regola con la normativa nazionale e comunitaria. Infatti, in dispregio della specifica normativa, gli articoli, oltre ad essere sprovvisti delle indicazioni in lingua italiana, non riportavano, tra l’altro, le informazioni sia sulla composizione merceologica, che sulle istruzioni e precauzioni d’uso, indispensabili per una fruizione in sicurezza del prodotto.

La merce, costituita da oltre 16.900 articoli, tra cui piercing, orecchini, anelli, collane, bracciali e accessori per smartphone, è stata sequestrata e al contravventore sono state applicate sanzioni amministrative che vanno fino a 25.823 euro.