Sequestro di oltre 100.000 articoli di cancelleria

Padova 29 agosto 2018

Fonte: GdF
​Nell’ambito del Dispositivo operativo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova, in vista dell’approssimarsi dell’inizio dell’avvio del nuovo anno scolastico è stato effettuato un monitoraggio sulla commercializzazione di articoli di cancelleria che ha permesso di individuare una società, gestita da un cittadino di etnia cinese, che poneva in vendita, tra l’altro, prodotti con marchio Faber Castell non autentici. In effetti, l’intuito dei Finanzieri è stato confermato da una preliminare perizia su un campione acquistato per tale scopo, che ha così permesso di procedere alla perquisizione dei locali ove la merce era stoccata e sequestrate oltre 14.000 matite contraffatte, riportanti il noto marchio tedesco. Il legale rappresentante della società è stato pertanto denunciato presso la Procura della Repubblica di Padova e dovrà rispondere del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi ex art. 474 del Codice penale.
Nel corso delle attività di perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche 95.576 articoli di cancelleria privi delle prescritte indicazioni utili alla valutazione ed alla prevenzione dei rischi derivanti dall’uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto previste dall’art. 104 del Codice del Consumo (D. Lgs. 206/05) e pertanto anche questi prodotti sono stati posti sotto sequestro (questa volta di carattere amministrativo).
Per quest’ultima violazione, l’imprenditore cinese è stato inoltre segnalato alla locale Camera di Commercio ai fini dell’irrogazione della prevista sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 30.000 euro, ai sensi dell’art. 112 del Codice del Consumo.
Tutti gli articoli sequestrati (complessivamente quasi 110 mila pezzi) erano stati immessi in commercio ad un prezzo decisamente competitivo rispetto alle matite originali e agli altri articoli conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti, aggirando così i principi della leale concorrenza di mercato.