Operazione “Carnevale Sicuro”

Venezia 17 febbraio 2017

Fonte: GdF
Il carnevale a Venezia è da sempre un appuntamento in grado di attrarre centinaia di migliaia di visitatori e, nel contempo, è anche un mercato appetibile per chi voglia massimizzare i profitti, trascurando la sicurezza e la tutela dei consumatori. Per questo, dall’inizio dell’anno, l’attenzione della task-force anticontraffazione del I Gruppo della Guardia di Finanza di Venezia si è concentrata sulla commercializzazione dei prodotti tipici di carnevale, principalmente destinati all’uso da parte dei più giovani. E così, dopo le luminarie e gli altri articoli natalizi, il controllo economico del territorio effettuato dai Baschi Verdi veneziani ha avuto ad oggetto i prodotti carnevaleschi, per lo più provenienti dalla Cina e stoccati in diversi magazzini presenti sul territorio provinciale.
Partendo da controlli di routine effettuati nei confronti di commercianti al minuto operanti nel centro storico lagunare, in particolare di quelli ubicati nei punti strategici sotto l’aspetto commerciale poiché rientranti nel percorso quasi obbligato dei flussi dei turisti, incentivati all’acquisto in ragione di proposte di articoli a prezzi inferiori a quelli di mercato, i finanzieri hanno ricostruito l’intera filiera di approvvigionamento, individuando, con l’immediato ed accurato esame documentale effettuato sul posto, i fornitori e gli importatori dei prodotti.
L’attività di controllo è quindi proseguita presso i magazzini di stoccaggio, di proprietà di società gestite da cittadini di etnia cinese in provincia di Venezia, ove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro oltre 2,8 milioni di articoli, tra abiti, maschere, trucchi e giocattoli, risultati non conformi agli standard di sicurezza prescritti dalla normativa europea, in particolare non riportanti ovvero deficitari delle informazioni previste dal Codice del Consumo.
Nel corso delle diverse operazioni, le Fiamme Gialle di Venezia hanno scoperto che numerosissimi prodotti erano privi dei necessari certificati di conformità, essendo anche sprovvisti della relativa marchiatura "CE", mentre in altri casi presentavano la grafica "CE" contraffatta, idonea ad ingannare il consumatore finale sul possesso dei requisiti prescritti in tema di sicurezza. 3 milioni circa sono, da inizio anno, i prodotti non conformi sottoposti a vincolo cautelare. Nell’ambito dei controlli, sono stati sequestrati anche 60.000 articoli di abbigliamento e accessori, riportanti marchio contraffatto Prada, Louis Vuitton, Colmar, Moncler e Gucci. 8 sono i soggetti responsabili denunciati alla competente Autorità Giudiziaria.
Gli interventi effettuati rientrano in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione nel settore della tutela del mercato dei beni e servizi e del “Made in Italy”, nonché a tutela dei consumatori, intensificato ulteriormente in vista del carnevale veneziano.