All’interno dell’area portuale di Brindisi, nell’ambito di servizi di vigilanza operati al Varco Costa Morena Ovest, funzionari dell'Agenzia delle Dogane di Brindisi, unitamente ai militari in forza al Gruppo Brindisi della Guardia di Finanza, procedevano al controllo di n. 2 automezzi provenienti dalla Grecia e destinati in altri paesi europei.
Dal riscontro documentale, si rilevava che la merce trasportata era riconducibile a noti marchi.
Gli operanti, nutrendo dubbi sulla autenticità del carico, procedevano ad un controllo visivo dell’intere partite di merce, il cui esito manifestava la non autenticità dei prodotti trasportati.
Al termine delle attività, la merce costituita da: - Nr. 21.500 boxer marca Calvin Klein; - Nr. 8.400 confezioni Calvin Klein;- Nr. 800 bastoni per selfie; - Image Shelf; - Nr. 347 paia di scarpe marca Salomon; - Nr. 47 paia di scarpe marca Nike; recante marchi ed elementi identificativi contraffatti, veniva sottoposta a sequestro.
I conducenti degli automezzi utilizzati per il trasporto (uno di nazionalità kazaca, l’altro albanese) venivano segnalati alla competente Autorità Giudiziaria, per violazione degli articoli:473 cp (contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti modelli e disegni); 474 cp (introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi) e 282 del DPR 43/73 (contrabbando).
L’intervento operato congiuntamente dall’Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza, oltre ad impedire l’immissione in consumo di merci contraffatte nei mercati europei, alimentando così l’economia illegale, è posto a tutela degli operatori commerciali onesti e dei cittadini.