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sequestrati oltre 2400 articoli, tra cui giocattoli pericolosi

Bolzano 6 aprile 2019

Fonte: GdF
​Nelle scorse settimane, i Baschi Verdi della Compagnia Guardia di Finanza di Bolzano, insieme al personale della Polizia Municipale, hanno sequestrato circa 700 giocattoli pericolosi, vari capi d’abbigliamento sui quali erano impressi dei brand contraffatti e articoli di bigiotteria privi delle indicazioni relative ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. La merce sequestrata, in totale oltre 2.400 pezzi, non rispettava i requisiti a tutela dei consumatori imposti dalle normative, nazionali e comunitarie.
Gli agenti della Polizia Municipale hanno notato, nei pressi della zona industriale di Bolzano, un veicolo con targa polacca che, in apparenza, presentava un carico eccessivo. Gli stessi agenti provvedevano pertanto a fermare il mezzo per effettuare i controlli di rito, rilevando immediatamente la non corrispondenza tra la tipologia di materiale trasportato e quanto indicato sui relativi documenti di trasporto. Ad un primo esame speditivo, gli articoli apparivano verosimilmente contraffatti o comunque non a norma.
Veniva quindi chiesto l’intervento dei Finanzieri della Compagnia di Bolzano (Baschi Verdi), i cui approfondimenti confermavano i sospetti degli Agenti della Polizia Municipale. Le operazioni di scarico e controllo della merce hanno consentito di appurare vari illeciti (sia penali che amministrativi), da cui è scaturito il sequestro dell’intero carico nei confronti del conducente, anch’esso di nazionalità polacca.
In particolare, sono stati sottoposti a sequestro penale circa 100 capi di vestiario riportanti marchi contraffatti e oltre 650 giocattoli importati da paesi asiatici, i quali non rispettavano gli standard di garanzia imposti dalla legislazione europea e da quella nazionale.
I restanti articoli trasportati non erano invece in regola con la normativa sulla tutela dei consumatori in quanto privi della prescritta etichetta sulla composizione del prodotto e sull’identificazione del produttore ovvero perché, su di essi, non risultavano le indicazioni obbligatorie relative ai materiali e ai metodi di lavorazione impiegati.
La società proprietaria della merce sequestrata, oltre ad aver già pagato la sanzione di 2.000 euro per l’irregolarità della documentazione di trasporto, rischia sanzioni amministrative pecuniarie fino a 25.000 euro. Il rappresentante legale della società è stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione e commercio di giocattoli non sottoposti a procedura di valutazione della conformità.”

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