Tutela del "Made in Italy"

Varese 16 maggio 2016

Fonte: GdF

​Nell’ultimo mese, i militari dei Reparti della Guardia di Finanza della provincia di Varese, in attuazione del “Piano Operativo” messo a punto dal Comando Provinciale per contrastare il fenomeno della contraffazione e per la tutela del “made in Italy” hanno intensificato i controlli nei più disparati settori merceologici.

L’efficacia di tale dispositivo ha visto impegnati decine di militari, ha interessato tutto il territorio provinciale ed ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 50.000 articoli, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 11 persone, per i reati di contraffazione e frode in commercio. Tra gli articoli sequestrarti il primato va sicuramente al settore  dell’abbigliamento e loro accessori (con oltre 6.000 pezzi) ma anche occhiali (500 pezzi), orologi di lusso delle più note griffe (700 pezzi), prodotti per le profumerie (oltre 1.000 articoli), tutti riportanti marchi contraffatti di note griffes della moda italiana e internazionale.

Sono stati implementati anche i controlli negli esercizi commerciali dediti alla vendita di beni di consumo. Oltre 30.000 articoli non sicuri sottoposti a sequestro - prodotti che non rispettano i parametri di sicurezza fissati dalle Autorità in ordine al tipo di materiali utilizzati o alla potenziale pericolosità dell’oggetto (prodotti per l’igiene, accessori per l’abbigliamento, oggetti di bigiotteria, casalinghi etc.).

Altro duro colpo anche nel settore della moda con oltre 10.000 articoli sottoposti a sequestro in violazione alla normativa a tutela del “made in Italy”, cioè prodotti realizzati all’estero e riportanti, invece, false indicazioni di origine e provenienza.

La costante attenzione sulla filiera dei beni di largo consumo e le attività a contrasto della commercializzazione dei prodotti contraffatti e non sicuri, sono rivolte, in prima battuta, alla tutela della salute dei consumatori, ma anche a garanzia del corretto funzionamento del libero mercato e del sistema produttivo nazionale.