Apposti i sigilli ad una fabbrica del falso

Salerno 6 dicembre 2016

Fonte: GdF

​L'emersione della contraffazione significherebbe anche un aumento del gettito fiscale, tra imposte dirette (su impresa e lavoro) e indirette (I.V.A.), perché oggi il mercato del falso sottrae all'erario 1,7 miliardi di euro. 

Se si considerano anche le imposte che deriverebbero dalla produzione attivata in altri settori dell'economia, il gettito fiscale complessivo aumenterebbe a 5,7 miliardi di euro, pari al 2,3% del totale delle entrate dello Stato per le stesse categorie di imposte.

Oggi la merce contraffatta viaggia per mare, in aereo, su gomma. I prodotti falsi vengono venduti nelle bancarelle per strada, in capannoni e magazzini, negli appartamenti privati, attraverso siti web e corrieri. E si diversificano sempre di più per la qualità della fattura, i prezzi, la categoria merceologica. Ingenti i danni per il made in Italy e in termini di sicurezza dei consumatori e sfruttamento delle persone impiegate nella filiera della produzione e commercializzazione.

Al primo posto ci sono l'abbigliamento e gli accessori, il cui valore sul mercato nazionale del fake è stimabile in 2,2 miliardi di euro, pari al 32,5% del totale. Sono falsificati soprattutto giubbotti, capi sportivi e, tra gli accessori, borse e portafogli. Segue il settore degli audiovisivi, con un valore di spesa pari a quasi 2 miliardi (il 28,5% del totale).

Vengono contraffatti anche i prodotti alimentari, per un valore di 1 miliardo di euro nell'ultimo anno, pari al 14,8% del totale.

Tra i prodotti in crescita negli ultimi tempi ci sono gli apparecchi e i materiale elettrici, soprattutto cellulari e componenti, con un valore di spesa di 732 milioni di euro (il 10,6% del totale). Un altro settore in crescita è quello degli orologi e dei gioielli, che si distingue per la contraffazione di prodotti di alta gamma e che nel mercato del falso vale oggi 402 milioni di euro (il 5,8% del totale). Segue il settore del materiale informatico, costituito soprattutto da componenti hardware per computer, tablet, schede di memoria, chiavette Usb, per un valore di 282 milioni di euro (4,1% del totale).

In questi anni le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli e messo a punto sistemi di intelligence sempre più sofisticati per contrastare il fenomeno della contraffazione. Il valore complessivo della merce sequestrata nel periodo 2008-2014 è di 4,5 miliardi di euro.

La filiera del falso mostra però una elevata capacità di mantenere i volumi di mercato, modificando le strategie di elusione dei controlli, diversificando i canali di vendita, differenziando le tipologie delle merci offerte, ampliando la gamma della qualità dei prodotti venduti (dalla semplice paccottiglia ai capi di fattura rifinita).

A contrasto di questo fenomeno illegale si pone l’odierna attività portata a termine dalla Guardia di Finanza di Salerno.