Contrasto all'abusivismo commerciale

Ravenna 9 novembre 2016

Fonte: GdF

​Prosegue l’attività di contrasto della Guardia di Finanza di Ravenna contro il fenomeno dell’abusivismo commerciale.

Una serie di controlli è stata eseguita dalle Fiamme Gialle di Faenza in occasione della “AnticaFiera di San Rocco”, tenutasi lo scorso weekend nel centro storico cittadino.
Tra le bancarelle i Finanzieri hanno individuato alcuni venditori ambulanti, sia di origine italiana che extracomunitaria, che avevano complessivamente posto in vendita oltre 6 mila articoli dibigiotteria (orologi, orecchini, bracciali, etc.) ed altre chincaglierie non conformi alle norme del “Codice del Consumo”.

In particolare, la merce, il cui prezzo complessivo di vendita al pubblico superava i 40 mila euro, era completamente sprovvista delle indicazioni minime previste dalla legge circa la provenienza e la composizione dei materiali e, pertanto, è stata sottoposta a sequestro in quanto potenzialmente non sicura per la salute dei consumatori.

Ai venditori sono state contestate sanzioni amministrative che potranno variare da un minimo di 516 euro ad un massimo di oltre 25 mila euro e la merce, se non regolarizzata, sarà confiscata e distrutta.

Un ulteriore intervento di contrasto all’abusivismo commerciale è stato condotto nei giorni scorsi all’interno dell’area portuale di Ravenna, ove le Fiamme Gialle hanno fermato due individui che, vestiti con la classica divisa normalmente utilizzata dai corrieri espressi, erano intenti a vendere articoli casalinghi e di bigiotteria di vario genere agli autisti fermi nei piazzali antistanti gli stabilimenti portuali.

Era da qualche giorno che i Finanzieri, nel corso dei servizi di perlustrazione e controllo dell’area portuale, avevano notato in determinati orari i movimenti dei due soggetti intorno agli autotreni in attesa di accedere negli spazi doganali. Fino a quando l’intervento dei militari ha consentito di individuare i due uomini che, muovendosi tra gli autoarticolati in sosta con le loro pseudo-divise, avvicinavano gli autisti per proporre l’acquisto a prezzo “stracciato” anche di costosi utensili da cucina, come alcuni coltelli in ceramica.
Nel corso del controllo è stato acclarato che i due individui, entrambi italiani, erano sprovvisti di qualsiasi tipo di licenza o di autorizzazione al commercio su area pubblica e che detenevano abusivamente, ai fini della vendita, quasi 600 pezzi di materiale vario. Tutti i prodotti sono stati sequestrati ed ai due venditori abusivi è stata contestata la violazione della normativa che regola il commercio, la quale prevede una sanzione amministrativa da € 2.582,28 a 15.493,71.

I risultati di servizio sottolineano il costante e quotidiano impegno delle Fiamme Gialle di Ravenna nella lotta all’abusivismo commerciale ed all’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri, forme di illegalità economica che alterano le regole del mercato e danneggiano i commercianti onesti e rispettosi delle regole.