Controlli sulle attività cinesi

Siracusa 29 gennaio 2015

Fonte: GdF

​La Guardia di Finanza di Siracusa, a seguito del monitoraggio dell’evoluzione del tessuto economico-commerciale nella provincia, ha rilevato la significativa presenza di attività commerciali gestite da soggetti cinesi.

La capacità di penetrazione economica è legata soprattutto alla commercializzazione di prodotti di largo uso e alla prestazione di servizi a prezzi più bassi di mercato. Per essere competitivi gli imprenditori cinesi ricorrono alla concorrenza attraverso attività irregolari che operano, di frequente, nel mancato rispetto delle varie normative nazionali e comunitarie come:

• il ricorso alla sfruttamento della manodopera;

• la vendita di prodotti pericolosi privi cioè di quei congegni e accorgimenti necessari per poter essere utilizzati in sicurezza anche da utenti indifesi come i bambini;

• l’evasione delle imposte.

Le Fiamme Gialle aretusee, a fronte di questo fenomeno, ponendosi come tutori delle attività commerciali legali, ha appena concluso una serie di interventi nei confronti di operatori di etnia cinese.

L’esito di tali controlli ha avuto un riscontro anche sul piano dei risultati ottenuti che spaziano in più settori:

• sequestro di circa 145.000 prodotti pericolosi;

• denunziati nr 3 soggetti all’a.g. per contraffazione marchi;

• individuato l’impiego di 22 lavoratori irregolari / in nero.

L’attenzione dei finanzieri si è concentrata sui prodotti che, da un primo esame visivo, non risultavano idonei a soddisfare i requisiti di sicurezza previsti dal codice del consumo.

L’immissione in commercio di prodotti non conformi agli standard puo’ causare concreti e seri danni alla salute delle persone.

L’assenza del marchio CE costituisce un indizio di grosso rischio per l’acquirente. Basti pensare alle apparecchiature elettriche connotate da materiali ed assemblaggi scadenti che possono divenire fonte d’innesco di gravi incidenti domestici.

La mancanza di indicazioni in italiano riportanti le sostanze contenute, le modalità d’uso e le eventuali precauzioni per l’utilizzo possono, infatti, costituire un serio e concreto pericolo per i consumatori.

Il servizio delle Fiamme Gialle risponde, così, ad una duplice finalità:  da un lato, garantire che i prodotti di qualsiasi specie immessi sul mercato rispondano ai previsti requisiti di sicurezza; dall’altro, tutelare la libera concorrenza tra tutti gli operatori
Per evitare che l’economia legale venga danneggiata dall’immissione in commercio di prodotti di scarsa qualità.

Si evidenzia che l’attività si inquadra tra i compiti demandati, in via primaria, alla guardia di finanza che svolge un ruolo di polizia fondamentale nel panorama economico e finanziario mediante il contrasto ad ogni tipo di espediente che danneggi l’economia e, di conseguenza, le imprese sane, dall’impiego di manodopera in nero, alla mancata registrazregistrazione dei corrispettivi, alla vendita di prodotti pericolosi a prezzi così bassi da turbare la leale concorrenza.