Operazione "LUXURY BAGS 2"

Lucca 26 gennaio 2017

Fonte: GdF
​E’ stata denominata LUXURY BAGS 2 l’operazione conclusa nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle di Viareggio che ha consentito di disarticolare una collaudata e ramificata organizzazione criminale dedita alla produzione e alla commercializzazione di merce contraffatta delle più note griffe di alta moda.
Le indagini sono nate dagli sviluppi di una precedente operazione partita da un controllo che i finanzieri avevano eseguito la scorsa estate sul litorale di Viareggio nei confronti di una donna, sorpresa ad acquistare una borsa contraffatta da uno straniero senegalese che poco dopo si era allontanato, facendo perdere le proprie tracce. I finanzieri non si sono limitati a sequestrare la borsa contraffatta e a elevare il verbale di infrazione nei confronti dell’acquirente, ma hanno proseguito le ricerche, fermando lo straniero senegalese e perquisendo la sua abitazione, situata a Marina di Massa (MS), dove sono stati rinvenuti e sequestrati altri accessori in pelle contraffatti.
Al sequestro è seguita una più ampia e articolata attività di indagine, denominata LUXURY BAGS, effettuata ricorrendo all’impiego di approfondite indagini, che hanno consentito di ricostruire e localizzare l’intera filiera del falso che si estendeva dalla Toscana alla Lombardia. La prima operazione si concludeva con il sequestro di circa 120.000 prodotti e accessori recanti marchi contraffatti delle più note griffe dell’alta moda (tra cui Hermes, Louis Vuitton, Chanel, Balenciaga, Gucci, Valentino, Fendi, Gianfranco Ferrè, Prada e Tod’s), 215 punzoni idonei a riprodurre i falsi prodotti, 7 macchinari e al deferimento all’Autorità Giudiziaria infine di 9 persone fisiche per i reati di autoriciclaggio, contraffazione e ricettazione.
Gli elementi acquisiti hanno permesso di sviluppare un’ulteriore attività investigativa, che ha consentito ai finanzieri di risalire all’intera filiera produttiva e commerciale illecita, che si snodava tra la Toscana, la Lombardia e la Campania, dove era radicata la vera e propria base operativa, ma anche di individuare i luoghi di stoccaggio dei prodotti contraffatti.
All’esito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lucca, nei giorni scorsi sono stati eseguiti dodici decreti di perquisizione locale e domiciliare nelle province di Firenze, Pistoia, Napoli, Mantova e Varese che hanno interessato 7 abitazioni, 2 opifici clandestini e 3 società, tutti destinati alla produzione, al confezionamento e allo stoccaggio dei prodotti di pelletteria di alto pregio.
Tra la prima e la seconda operazione sono state complessivamente denunciate alla locale Autorità Giudiziaria diciotto persone, quindici italiani e tre stranieri senegalesi, per i reati di contraffazione, commercializzazione di prodotti recanti marchi falsi, autoriciclaggio e ricettazione e sequestrati oltre 250.000 prodotti e accessori, 300 punzoni atti a riprodurre i marchi “CHANEL” “HERMES” “LOUIS VUITTON” “GIVENCHY”,
5300 clichè/stampe per la riproduzione dei più prestigiosi marchi, 400 fustelle di varie forme e misure utilizzate per la produzione di borse di diversi marchi tra cui CHANEL, 1 autovettura Mercedes ML 3200, 8 macchinari impiegati per la produzione, per un valore complessivo di svariati milioni di euro.
L’azione di contrasto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, che costituisce uno dei compiti prioritari del Corpo, si pone l’obiettivo di assicurare una efficace risposta alle esigenze di tutela dell’erario, del mercato e dei soggetti economici che operano nel rispetto delle regole e della collettività.