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Sequestrati a Desenzano oltre 2.200 prodotti pericolosi

Brescia 26 agosto 2015

Fonte: GdF
​I Finanzieri della Tenenza Guardia di Finanza di Desenzano del Garda hanno recentemente intensificato l’azione ispettiva volta a contrastare l’illecito commercio di prodotti con marchi contraffatti e “non sicuri” e l’abusivismo commerciale nelle località turistiche del basso lago. In tre distinti interventi, effettuati negli ultimi giorni di luglio e nei primi di agosto, i militari hanno sequestrato circa 200 articoli (occhiali, borse, orologi, polo, foulard, cinture, etc.) recanti marchi contraffatti o segni mendaci riconducibili a note case di moda, posti in commercio nelle località di Desenzano, Moniga e Manerba del Garda da tre cittadini extracomunitari, conseguentemente denunciati alla locale Autorità Giudiziaria.
Nei confronti di due di essi – peraltro risultati clandestini nel territorio dello Stato e, pertanto, immediatamente avviati alle previste procedure di espulsione – oltre al sequestro penale degli articoli contraffatti o con segni mendaci è stato effettuato anche il sequestro amministrativo dei restanti prodotti detenuti, privi di marchio contraffatto ma posti in commercio in assenza delle prescritte autorizzazioni, dunque in forma abusiva.
Negli stessi giorni, inoltre, è stato effettuato un controllo nel settore della “sicurezza dei prodotti” presso un esercizio commerciale di Lonato del Garda gestito da cittadini di etnia cinese. All’esito dell’intervento, è stato eseguito il sequestro amministrativo di oltre 1.000 profumatori per ambiente privi delle indicazioni, in lingua italiana, delle precauzioni d’uso, nonchè il sequestro penale di oltre 1.000 accessori per pc, cavi audio, cavi usb, etc. recanti la marcatura CE non conforme (riconducibile, infatti, alla marchio “China Export”). Per tale ultima violazione, il titolare dell’esercizio controllato è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio.
Nel complesso, l’attività eseguita ha portato al sequestro di oltre 2.200 prodotti contraffatti, con segni mendaci e/o irregolarmente posti in commercio e al deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia di quattro soggetti, nei cui confronti sono state accertate, in parallelo, violazioni amministrative punibili con sanzioni che vanno da un minimo di € 2.582,29 ad un massimo di € 30.000,00.
Gli interventi effettuati si inquadrano nell’ambito della costante azione del Corpo a tutela del mercato dei beni e dei servizi: la contraffazione, l’abusivismo commerciale ed il commercio di prodotti “non sicuri” alterano le regole di un sano mercato concorrenziale e costituiscono potenziale pregiudizio per i consumatori.

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