Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale di Varese hanno eseguito una maxi operazione, su tutto il territorio provinciale, volto al contrasto delle diverse forme di illegalità connesse alla contraffazione, alla pirateria, al traffico di falsi “Made in Italy” e di prodotti pericolosi e non conformi alla normativa in tema di sicurezza.
Come noto, infatti, la gamma dei beni oggetto di contraffazione non riguarda più solo i capi e accessori di alta moda, ma anche articoli per la casa, giocattoli, ricambi per auto, apparecchi elettrici, ferramenta e molto altro ancora, con il risultato di mettere in pericolo non solo l’affidamento commerciale ma anche la salute del consumatore.
In particolare, a seguito di specifica attività investigativa, procedendo alla ricostruzione di tutti gli anelli della filiera, effettuando “un’analisi di rischio” su una serie di operatori opportunamente selezionati, nei giorni scorsi è stata effettuata
una capillare operazione di servizio su tutto il territorio provinciale, che ha visto impegnati oltre 50 militari delle Fiamme Gialle di Varese.
Nel corso delle attività sono state eseguite decine di interventi che hanno permesso di sequestrare oltre 210.000 prodotti non sicuri tra cui: giocattoli (modellini di autovetture e moto – actionifigures, bambole e peluche), materiale elettrico (luminarie, apparati elettrici ed accessori per gli addobbi natalizi), dispositivi medici (guanti in lattice) e di protezione individuale (mascherine), bigiotteria (orecchini, braccialetti e piercing), prevalentemente importati dalla Cina e recanti il marchio “China Export”.
Tra l’altro, nell’ambito delle mirate attività sono stati sequestrati circa mille prodotti abilmente contraffatti, tra i quali telefoni cellulari ed accessori (profumi, borse e portafogli), riportanti il logo di note “griffe” della moda.
Sette persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per ipotesi di reato previste dagli artt. 473 – 474 e 515 del codice penale.
E’ stata sottoposta a sequestro anche un’autovettura utilizzata per il trasporto dei marchi contraffatti.
Sono state riscontrate 21 violazioni di carattere amministrativo che hanno portato all’irrogazione di altrettante violazioni per oltre 100 mila euro con la segnalazione agli Uffici competenti di 21 soggetti a vario titolo coinvolti.
In sinergia con altri Enti (Camera di Commercio di Varese) verranno effettuate le consulenze tecniche sui prodotti sottoposti a sequestro.
Tenuto conto della diffusione di prodotti pericolosi per la salute e la sicurezza, in quanto confezionati a volte con agenti chimici dannosi o senza le dovute accortezze per preservare l’incolumità degli utilizzatori, le Fiamme Gialle di Varese proseguiranno nell’azione di contrasto agli illeciti citati, soprattutto nel periodo natalizio a tutela dei cittadini.