Nell’ambito del Dispositivo operativo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova, i Finanzieri della Compagnia del capoluogo patavino hanno sequestrato 917 pezzi (t-shirt, jeans, borse e scarpe) recanti alcuni dei più noti brand di moda quali Gucci, Chanel, Balenciaga, Moschino, Dior, Louis Vuitton e Burberry e denunciato il titolare del negozio alla Procura della Repubblica di Padova.
L’operazione è stata condotta dai Baschi Verdi che, a seguito di un’attività di monitoraggio e mappatura degli esercizi commerciali di Padova, hanno individuato un negozio, gestito da un cittadino cinese, operante nei pressi della stazione ferroviaria, che commercializzava capi di abbigliamento di note marche che, per le circostanze in cui erano posti in vendita, potevano risultare contraffatti.
In effetti, la successiva perquisizione dell’esercizio commerciale dava riscontro ai sospetti dei militari, i quali si sono trovati di fronte a un’esposizione e ad un magazzino ben forniti.
Si trattava di prodotti finemente contraffatti, destinati a essere proposti per l’acquisto, vista la privilegiata posizione commerciale prospiciente la stazione ferroviaria, ad ignari turisti di passaggio. I prezzi praticati, poi, erano decisamente competitivi ed appetibili, al fine di attirare e frodare gli avventori, oltre che a danneggiare la leale concorrenza di mercato e i commercianti onesti.
I capi di abbigliamento, del valore di mercato stimato di oltre 100.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro penale e, quindi, ritirati dal commercio.
Il titolare del negozio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Padova e dovrà rispondere dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi nonché di ricettazione.
I successivi approfondimenti hanno permesso di appurare che il negoziante importava tali articoli direttamente dalla Cina tramite l’utilizzo di una piattaforma di acquisti on-line con dominio cinese.
Gli interventi della Guardia di Finanza nello specifico settore della tutela del mercato dei beni e dei servizi si inseriscono nel più ampio presidio del Corpo a garanzia della sicurezza e della salute dei consumatori, nonché del corretto funzionamento del mercato a tutela dei commercianti onesti, minacciati dalla vendita di prodotti di scarsa qualità a prezzi decisamente competitivi.