Prodotti cosmetici contraffatti

Pistoia 22 dicembre 2016

Fonte: GdF
​La Guardia di Finanza di Pistoia nel rafforzare, in particolare modo nel periodo natalizio, il dispositivo operativo rivolto al contrasto delle merci contraffatte, ha portato a termine una articolata attività di polizia giudiziaria che ha consentito di sequestrare 180.000 prodotti cosmetici di un noto brand italiano.
I prodotti in particolare saponi, bagnoschiuma e shampoo erano oltretutto anche in gran parte privi della c.d. certificazione P.I.F. (Product Information File - ovvero documentazione informativa sul prodotto) che, ai sensi della normativa europea e nazionale, deve essere redatta per ciascun cosmetico prima che venga immesso in commercio al fine di certificarne la sicurezza per la salute umana.
Il settore della sicurezza dei prodotti in commercio costituisce per il Corpo una priorità istituzionale considerati infatti i risvolti che il consumatore, attirato da prodotti posti in vendita a prezzi bassi - in particolare nel periodo natalizio - è portato a non valutare opportunamente, acquistando merce non conforme rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla legge.
Le indagini dei militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Pistoia, che si sono avvalsi anche della collaborazione di medici e tecnici dell’ASL di Pistoia per l’effettuazione di analisi di laboratorio, hanno interessato alcune società operanti nelle province di Pistoia, Varese e Firenze. È stato anche accertato che una società con sede a Pistoia riproducendo illecitamente le confezioni, il packaging e i contenitori dei prodotti originali era in procinto di immettere nel mercato nazionale altri 80.000 prodotti cosmetici.
Costante è l’attenzione delle Fiamme Gialle posta al contrasto della commercializzazione dei prodotti contraffatti e non sicuri soprattutto per la tutela dei consumatori ma anche per garantire il corretto funzionamento del libero mercato e a tutelare gli imprenditori rispettosi delle regole.