Scoperto deposito di merce contraffatta

Macerata 16 giugno 2014

Fonte: GdF

​Si erano già preparati per la stagione turistica, ormai alle porte, per smerciare il grosso quantitativo di merce contraffatta sequestrata dalla Guardia di Finanza di Porto Recanati all’Hotel House.

Questa volta, il colpo inferto dalle Fiamme Gialle di Porto Recanati al mercato della contraffazione è sicuramente più forte, perché ad essere stato scoperto non c’è solo un deposito ma anche un vero e proprio laboratorio attrezzato con macchinari elettronici, aghi, fili e ogni genere di materia prima utile al confezionamento di abbigliamento estivo con etichettature false e contraffate, pronta per essere immessa sul mercato abusivo dell’ormai prossima stagione estiva e nei mercatini locali del fine settimana, con possibili rischi per la salute degli avventori e danni economici ai produttori e rivenditori di abbigliamento della zona, che già soffrono dell’attuale crisi.

Il sequestro è frutto di una complessa ed articolata attività di intelligence, costantemente attuata dai finanzieri sul territorio, al fine di contrastare l’abusivismo commerciale che da tempo ha trovato e trova presso il noto complesso edilizio “Hotel House” di Porto Recanati, crocevia di traffici illeciti, supporto logistico per la lavorazione, il deposito e lo smistamento delle merci contraffatte.

Tanti piccoli tasselli acquisiti nel tempo, hanno permesso ai finanzieri di individuare il luogo dove un soggetto di origine senegalese confezionava, come una vera e propria azienda organizzata, capi di abbigliamento falsi, con l’utilizzo di macchine elettroniche tecnicamente idonee ad apporre e rifinire pantaloni, bermuda, camicie, polo, borse e scarpe.

All’interno dell’appartamento, al momento dell’irruzione, avvenuta in forze per garantire una cornice di sicurezza ai militari operanti, è stato altresì identificato un altro senegalese, risultato essere clandestino, che verosimilmente veniva sfruttato dal suo “datore di lavoro”, vero responsabile dell’illecita attività. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.

Complessivamente, i finanzieri hanno sequestrato circa 2000 articoli contraffatti, composti da merce scarpe, giubbini, maglie, pantaloni, camicie, occhiali, cinture, di tutte le più famose e prestigiose marche (Fred Perry, D&G, LiuJo, Prada, Louis Vuitton, Colmar, Moncler, Peuterey, Fendi, Guess, Burberry, Nike, Gucci, Hogan, Adidas, Nike, Ray Ban, Chanel, Versace, Ralph Lauren) nonché una macchina elettronica ed una grande quantità di etichette, bottoni e fibbie dei predetti marchi, con numerosi kit contenenti aghi, rocchetti di filo di vari colori, forbici e pinze, tutti idonei ad apporre su qualsiasi capo di abbigliamento i contrassegni falsi.

Questa operazione conferma il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela del corretto funzionamento dei mercati e nella tutela dei consumatori che possono essere facilmente ingannati per effetto delle insidiose condotte poste in essere dall’industria del falso.