La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani ha convalidato un sequestro, operato dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Barletta Andria Trani, di un laboratorio abusivo per il confezionamento di capi d'abbigliamento contraffatti, recanti note griffes nazionali ed estere.
Dopo mirati appostamenti sulle principali rotabili cittadine, i Finanzieri hanno fatto scattare il blitz in un capannone alla periferia di Andria, all'interno del quale hanno individuato un'attività produttiva totalmente abusiva in cui operavano tre lavoratrici “in nero".
Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti centinaia di capi contraffatti recanti marchi registrati di noti brand della moda, abilmente lavorati. Sono stati quindi sottoposti a sequestro i capi contraffatti e i macchinari impiegati per la loro produzione. Inoltre sono stati posti i sigilli al capannone.
Il responsabile dell'attività è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria di Trani per violazione, tra le altre, delle norme che tutelano la proprietà industriale.
Proseguono intanto gli accertamenti tesi a tutelare le lavoratrici “in nero" e quelli per ricostruire la base imponibile da assoggettare a tassazione per il recupero delle imposte evase.
È necessario ricordare che il procedimento penale, avviato dalla Procura della Repubblica di Trani in seguito all'operazione, si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.