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Scoperto laboratorio di merce contraffatta

Modena 14 marzo 2014

Fonte: GdF

​I militari della Guardia di Finanza di Modena, a seguito di un’attività informativa avviata d’iniziativa, hanno individuato, nella periferia di Modena, un laboratorio clandestino dedicato alla produzione di articoli di pelletteria riproducenti il marchio contraffatto di note case di moda.

Il laboratorio, situato al pian terreno di una privata abitazione, difficilmente individuabile dall’esterno, era dotato di attrezzature e scaffalature metalliche idonee allo stoccaggio dei rotoli di stoffa, della minuteria metallica e delle altre parti necessarie per il confezionamento delle borse contraffatte.

All’interno erano presenti, 4 banconi da lavoro, i modelli e i telai per il taglio del pellame ed il confezionamento delle borse ed altri prodotti di pelletteria, nonché gli arnesi per la produzione artigianale, i solventi per il trattamento delle pelli e tutto l’occorrente per la produzione della pelletteria.

Una volta individuato il laboratorio clandestino è scattato il blitz da parte dei Finanzieri della Compagnia di Modena che hanno perquisito i locali adibiti alla produzione e sequestrato 10.488 prodotti contraffatti di vario genere tra cui, 93 borse finite già confezionate e pronte alla vendita, (riproducenti i marchi contraffatti Armani, Emilio Pucci e Fiorucci), 47 rotoli di tessuto con marchio registrato Emporio Armani (per un totale di oltre 1.000 metri di tessuto), modelli, targhette e minuteria metallica che riproducevano i marchi registrati delle note case di moda Versace, Armani, Fiorucci, Moschino, Crisden, Les Copains, Pucci, Donna Caran, Marani, Piazza Sempione, We Go, Paola Graglia, Renzo Costa, Paolo Federico, Mila Schon, Allegra Carmine e Marex.

Di particolare rilevanza, soprattutto sotto il profilo probatorio, è stato il rinvenimento ed il sequestro di ben 61 “punzoni metallici” (che riproducono i marchi registrati sopra menzionati) utilizzati per imprimere il logo del marchio contraffatto sul pellame utilizzato per la produzione degli articoli di pelletteria.

Infine, nei locali adibiti a laboratorio i Finanzieri hanno trovato, nascosto tra le scatole contenenti la minuteria metallica, un borsello contenente banconote per un totale di € 7.500,00 derivanti dalla vendita della merce contraffatta. Tutti i prodotti contraffatti sono stati sottoposti a sequestro e il proprietario del laboratorio, un cittadino modenese di 67 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Modena per il reato di “Contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni” previsto e punito dall’art. 473 del codice Penale.

Proseguono le indagini per l’individuazione dell’intera filiera implicata nel processo produttivo della merce contraffatta.

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