Sequestrata lacca per capelli prodotta in Turchia

La Spezia 10 febbraio 2015

Fonte: GdF

​L’attività svolta in costante sinergia tra i militari della Guardia di Finanza ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’interno del porto commerciale della Spezia ha portato all’ennesima scoperta di un rilevante traffico illecito.

L’attività di servizio, focalizzata sulle merci in importazione nel territorio della Comunità Europea, ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di merce illecitamente etichettata con la dicitura “MADE IN ITALY”.

L’input dell’operazione parte dall’analisi delle merci che transitano attraverso il locale scalo commerciale a seguito della quale i finanzieri del Gruppo La Spezia e i funzionari del Servizio Vigilanza Antifrode hanno individuato, all’interno di un container proveniente dalla Turchia e destinato ad una nota azienda del settore cosmetico, bombolette contenenti lacca per capelli sulle quali vi era indebitamente indicata l’italianità della produzione e dell’essenza floreale utilizzata come aroma; il marchio “Made in Italy” era in bell’evidenza anche sui colli di spedizione.

L’importatore ha cercato di convincere gli organi di controllo della bontà della spedizione affermando che il marchio “Made in Italy” non faceva riferimento al prodotto ma esclusivamente al luogo di produzione dell’essenza, fornendo documentazione che ne avrebbe dovuto confermare le dichiarazioni.

Non fermandosi ad un mero riscontro documentale, sono stati avviati una serie di accertamenti e di riscontri, anche mediante il supporto e la collaborazione di organi esterni, al termine dei quali è stato appurato che anche l’essenza floreale nulla aveva a che vedere con un’italica produzione: la documentazione fornita era stata falsificata proprio nelle parti in cui veniva indicato il luogo di lavorazione e produzione dell’essenza.

In relazione ai fatti contestati, l’imprenditore rischia fino ad un anno di reclusione o una multa sino a 20 mila euro.