Sequestrate borse

Bologna 10 ottobre 2017

Fonte: GdF

​La Guardia di Finanza di Bologna ha sottoposto a sequestro 1.396 borse contraffatte riportanti segni distintivi di noti brand della moda nel corso di tre interventi effettuati nei giorni scorsi nei confronti di un esercizio commerciale situato in città, in zona Bolognina, e due centri di smistamento all’ingrosso aventi sede in Funo Argelato.

In particolare, gli accessori riproducevano i marchi nonchè elementi stilistici coperti da privativa industriale riconducibili a note case di moda (Stella McCartney, Gucci, O’bag, Balenciaga, Zanellato, Pinko, Tod’s e Chloé) che, venduti al dettaglio sul mercato del falso, avrebbero fruttato oltre centomila euro.

Secondo gli accertamenti compiuti dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria, le borse, di ottima fattura e riproducenti ricercati modelli delle nuove collezioni, come confermato dai consulenti tecnici delle società titolari dei marchi, erano destinate a rifornire vari negozi presenti nel territorio e in alcuni casi anche destinate all’esportazione, oltreché al commercio abusivo del centro storico del capoluogo emiliano.

I titolari delle tre ditte, di etnia cinese, sono stati denunciati a piede libero per reati di contraffazione. Nel corso dell’intervento, inoltre, i finanzieri hanno acquisito la documentazione contabile al fine di ricostruire il flusso di approvvigionamento e di vendita della merce.

La contraffazione e il commercio di prodotti non genuini alimentano il sommerso; alterando le regole della libera concorrenza e del mercato minano di fatto la sicurezza economico-finanziaria del Paese, danneggiando il mercato e sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole.