In occasione delle imminenti festività, le Fiamme Gialle polesane hanno dato impulso alle attività di prevenzione nel settore della tutela della salute pubblica e della sicurezza dei beni immessi sul mercato.
In tale contesto, nella notte tra il 4 ed il 5 dicembre 2014, i finanzieri della Tenenza di Occhiobello hanno controllato i prodotti importati dalla Cina destinati al mercato nazionale custoditi in un capannone gestito da una società di capitali facente capo ad un imprenditore cinese.
L’attività di servizio si è conclusa con il sequestro di 130 mila catene luminose a LED (c.d. luminarie) per un valore complessivo di mercato stimato pari a € 656.760,00.
Le luminarie sottoposte a sequestro amministrativo erano confezionate unitamente ad istruzioni d’uso ingannevoli: infatti, tali indicazioni consentono l’impiego delle stesse in luoghi aperti ma, in sostanza, il cavo di alimentazione utilizzato per la loro fabbricazione non soddisfa i requisiti tecnici di sicurezza per un corretto uso esterno.
I militari, inoltre, hanno accertato anche che operando manualmente una lieve torsione dei cavetti elettrici, essi si rompono lasciando intravedere scoperti i fili di rame.
Le violazioni rilevate riguardano il D.Lgs. n. 206 del 2005 (c.d. “Codice del ConsumoConsumo”) e i regolamenti comunitari a tutela del consumatore e sono punite con sanzioni pecuniarie.