Sequestrati 10 mila articoli

Potenza 27 febbraio 2017

Fonte: GdF

​A ridosso del Carnevale, i finanzieri del Comando Provinciale di Potenza hanno intensificato i controlli a tutela della sicurezza dei prodotti destinati al consumatore e, nel corso di un’operazione effettuata in seno ad un più ampio ed articolato dispositivo di contrasto ai traffici illeciti disposto su tutto il territorio della provincia, sono pervenuti al sequestro di un consistente quantitativo di prodotti non conformi alla specifica normativa, tra cui numerosi articoli tipicamente utilizzati nelle
manifestazioni in maschera.

Il risultato dell’operazione ha interessato il territorio del lagonegrese ed è stato conseguito dagli uomini del Nucleo Mobile della Compagnia di Lauria, i quali hanno rinvenuto la merce illegale sia nel corso dei controlli sui mezzi in itinere, che presso esercizi commerciali.

Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro oltre diecimila articoli, a danno di due distinti commercianti, entrambi di origine cinese residenti, rispettivamente, in Sicilia e in Calabria.

La merce è stata rinvenuta, in un caso, su un automezzo diretto in un comune della provincia di Agrigento e, nell’altro caso, durante l’immissione in vendita in loco nell’area del lagonegrese in una unità locale di una ditta calabrese. Si tratta, prevalentemente, di prodotti utilizzati in occasione del Carnevale come parrucche ed accessori per vestiti e di articoli di bigjiotteria: collane e di cancelleria.

Tra i materiali sequestrati anche prodotti elettronici, caricabatteria portatili per cellulari, cuffie stereo, MP3 e mini stereo.

Le Fiamme Gialle di Lauria hanno potuto constatato la pericolosità della merce desumibile dalle seguenti anomalie:

- assenza della marcatura CE;

- omessa indicazione delle informazioni in lingua italiana sulle confezioni;

- omessa indicazione della composizione merceologica;

- omessa indicazione dell’importare e del fabbricante;

- omessa indicazione delle avvertenze e delle precauzioni di impiego.

Gli articoli sono stati pertanto sottoposti a sequestro amministrativo ai sensi del Codice del Consumo e dell’art. 7 comma 1 della L. 791/77, che prevedono la confisca e la distruzione, nonché sanzioni pecuniarie fino a circa 25.000 a carico
dei responsabili.

Le violazioni accertate dalle Fiamme Gialle lauriote sono state segnalate alla competente Camera di Commercio per l’irrogazione delle previste sanzioni pecuniarie e per la confisca e la distruzione dei prodotti sequestrati.

L’operazione di servizio riveste particolare importanza per la tutela dell’incolumità dei consumatori.

Infatti, l’assenza di informazioni sulla composizione della lega metallica su collane, orecchini e bracciali, attesa la possibile natura nociva della composizione di prodotti non “tracciati” e controllati, comporta potenziali pericolosi per il consumatore finale.