La Guardia di Finanza di Ancona, in collaborazione con la locale Agenzia delle Dogane, ha rinvenuto e sequestrato nel porto dorico 17.128 capi di abbigliamento con marchio contraffatto.
Un autoarticolato, con targa tedesca, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Turchia e destinato in Svizzera, ha attirato l’attenzione dei militari e dei funzionari doganali ed i sospetti hanno trovato conferma all’atto del controllo: all’interno del rimorchio sono infatti stati individuati 205 colli contenenti capi di abbigliamento riportanti i segni distintivi di note griffes, quali Armani, Louis Vuitton, Burberry e Adidas.
In considerazione della loro scarsa qualità, delle inconsuete modalità di confezionamento nonché del valore commerciale dichiarato, pari a circa 1,5 dollari a capo, così come indicato sulle fatture esibite, assolutamente non linea con quello normalmente praticato per i prodotti autentici, gli operanti, dopo aver contattato i periti delle case produttrici, hanno proceduto al relativo sequestro in quanto ritenuti contraffatti.
I capi di abbigliamento, qualora immessi sul mercato, avrebbero procurato illeciti introiti pari a circa 1.700.000 euro.
Al termine degli accertamenti, il conduttore dell'autoarticolato è stato ritenuto esente da responsabilità, in quanto incaricato solo di agganciare il rimorchio dal porto di Ancona per trasportarlo a destinazione.
L'attività posta in essere testimonia l’importanza del dispositivo di prevenzione e di contrasto approntato dalla Guardia di Finanza nell'ambito portuale dorico al fine di contrastare il fenomeno della contraffazione, che arreca grave danno alle aziende produttrici, ai consumatori nonché alle casse dell’Erario attraverso la contestuale evasione dell’I.V.A. e delle imposte dirette.