Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale hanno concluso un piano d'intervento, orientato alla prevenzione e repressione delle condotte illecite nel settore del commercio al dettaglio di prodotti non sicuri, riconducibili a diversificati settori merceologici.
L'operazione si è concretizzata con il sequestro di circa 230 mila prodotti privi delle indicazioni di sicurezza imposte dal D. Lgs n. 206/2005 (Codice del Consumo) e dalla normativa comunitaria in materia di etichettatura.
Nello specifico, i militari del Gruppo di Piacenza hanno individuato una società fornitrice di decine di negozi situati in tutto il territorio nazionale, presso il cui magazzino erano posti in vendita migliaia di prodotti di scarsa manifattura, importati da paesi extraeuropei, e diversi accessori di abbigliamento (prevalentemente calzature), risultati privi delle indicazioni e dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nel particolare, le decorazioni sono state sottoposte a sequestro amministrativo, in quanto non presentavano le informazioni circa l'identità e gli estremi del produttore, oltre che del numero di partita di cui i prodotti fanno parte, non permettendo così al consumatore di verificare l'origine del prodotto.
Le circa 220 mila calzature, invece, erano dotate di etichette che non indicavano, con la simbologia prevista in ambito europeo, il materiale di costituzione, non garantendo, di fatto, una scelta consapevole e sicura da parte del possibile acquirente.