Sequestrati oltre 100 siti web

Macerata 27 giugno 2014

Fonte: GdF

​La Compagnia della Guardia di Finanza di Macerata, in relazione a quanto disposto dal Tribunale di Macerata e con la collaborazione del Nucleo Speciale Repressione Frodi Telematiche di Roma, ha sequestrato 103 siti internet che commercializzavano on line oltre 184 milioni di prodotti contraffatti di abbigliamento ed accessori di noti marchi nazionali ed internazionali, in violazione al disposto di cui all’art. 474 del codice penale.

Le indagini hanno accertato che i gestori dei siti avevano, artatamente, collocato all'estero gli indirizzi I.P. (Internet Protocol Address) nell'intento di sviare e rendere maggiormente difficoltosa l'attività d'intelligence .

Nello specifico i paesi in cui risultavano collocati i siti erano situati in Lussemburgo, Spagna, Australia, Stati Uniti, Turchia, Hong Kong, Panama, Cina e India: negli stessi risultano allocati i server ospitanti le inserzioni di vendita dei prodotti.

Alcuni dei nomi riconducibili ai domini dei siti posti riportavano proprio i nomi di alcuni famosi brand nazionali ed esteri ed ogni sito, al suo interno, conteneva prodotti di ogni tipo, acquistabili per diverse taglie e quantità.

Una simulazione a campione di acquisto, effettuata su 5 siti web, ha permesso di rilevare che solo su questi risultavano commercializzati oltre 184 milioni di prodotti individuabili in relazione al numero dei pezzi e alla diversità di taglie e colore ordinabili dai visitatori.

Gli articoli proposti in vendita erano distribuiti su diverse migliaia di pagine, visitate giornalmente da altrettanti utenti.

Tutti molto noti e di rilievo internazionale gli oltre 150 marchi falsificati, tra cui Ferrari, Armani, Moncler, Aeronautica Militare, Peuterey, Louis Vuitton, D. & G., Prada, Gucci, Fossil, Fendi, Adidas, Bulgari, Cartier, Diesel, Rayban, Versace, Hogan, Rolex, Cavalli, Nike, Oakley, Kappa, Givenchy, Boss, Carrera, Longines, Miu Miu.

Al fine di verificare l'autenticità dei prodotti, le Fiamme Gialle di Macerata, d'intesa con l'Autorità Giudiziaria, hanno interessato sia i titolari dei marchi licenziatari o delle società che tutelano il marchio sul territorio nazionale, sia i relativi consulenti in possesso delle necessarie competenze tecniche, allo scopo di ottenere specifiche perizie in relazione ai prodotti individuati sui siti.

Ogni prodotto acquistabile, presente sulle pagine web, è stato repertato e individuato quale prodotto contraffatto in relazione all’assenza di caratteristiche specifiche presenti nei capi originali.