Proseguono le attività di vigilanza e di controllo economico del territorio dei reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Massa Carrara volte a contrastare la commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri sull’intero territorio provinciale.
L’ultima operazione, frutto di mirate analisi di intelligence da parte dei militari del Nucleo Mobile del Gruppo di Massa Carrara, si è conclusa con il sequestro di oltre 4000 accessori per telefonia e l’individuazione dei relativi responsabili.
Le indagini di polizia giudiziaria ed amministrativa hanno interessato, in un primo momento, un esercizio commerciale gestito da soggetti di etnia cinese, sito nel centro della città di Massa. Dalle verifiche della merce in vendita o stoccata in magazzino nonché delle fatture di acquisto, è emersa la detenzione, per la vendita di oltre 2000 accessori per telefonia, soprattutto per smartphone, riportanti la mendace marcatura CE ovvero sprovvisti dei requisiti di sicurezza.
Gli accertamenti sono stati, contemporaneamente, estesi ad una seconda unità locale della ditta, ubicata nel comune di Viareggio, dove i finanzieri apuani hanno scoperto un ulteriore quantitativo di circa 2000 prodotti di natura illecita, tra cui cover, power bank, caricabatterie e cavi usb per smartphone, in parte contraffatti e in parte privi delle certificazioni di sicurezza. L’esame della documentazione commerciale ha portato ad individuare, in una società di Firenze, il fornitore di alcuni auricolari brandizzati Apple rinvenuti nel corso delle operazioni. Nel capoluogo toscano, infatti, nel corso di un successivo accesso, sono stati rinvenuti un centinaio di confezioni contraffatte dello specifico prodotto.
L’operazione si è conclusa con il sequestro di oltre 4000 prodotti che verranno confiscati per violazioni di natura penale oltre che delle norme del codice del consumo che prevedono l’obbligo delle indicazioni relative al fabbricante, all’importatore e alle precauzioni d’uso. I tre responsabili identificati sono stati segnalati a piede libero all’Autorità Giudiziaria per vendita di merce contraffatta e nei loro confronti si procederà al procedimento sanzionatorio amministrativo presso la Camera di Commercio per le violazioni in materia di sicurezza prodotti che prevede pene pecuniarie fino a 50.000 euro.
L’intervento testimonia la continua attenzione che i reparti della Guardia di Finanza prestano per la tutela dei consumatori, con particolare riguardo non solo alla genuinità dei marchi di fabbrica, ma anche all’esposizione a potenziali rischi per salute che possono verificarsi nel caso di utilizzo prodotti elettronici contraffatti quali auricolari e batterie.