Sequestrati prodotti non sicuri

Modena 19 gennaio 2015

Fonte: GdF

​Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale e dell’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri o contraffatti, i finanzieri della Compagnia di Modena, hanno effettuato una mirata attività di controllo in occasione della consueta “Fiera di Sant’Antonio”.

Scopo dell’intervento è stato quello di verificare la rispondenza dei prodotti esposti per la vendita ai vincoli normativi posti a tutela dei consumatori e della corretta concorrenza nel mercato, secondo un modulo operativo più volte applicato recentemente dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio provinciale ed ulteriormente rafforzato durante le manifestazioni fieristiche del mese in corso.

Nell’ambito dei medesimi interventi, è stata altresì verificata l’osservanza degli obblighi di esposizione dei prezzi al pubblico, del corretto rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale.

All’esito dei controlli, i finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo più di 8.000 prodotti, tra cui accessori e articoli di bigiotteria varia, tutti risultati sprovvisti delle informazioni minime contemplate dal Codice del Consumo e poste a tutela del consumatore acquirente.

Ai due commercianti, uno di nazionalità italiana e uno di nazionalità bengalese, con sede delle attività di ambulantI rispettivamente in San Giovanni Lupatoto (VR) e Cesena, è stata contestata una sanzione amministrativa compresa tra un minimo di € 516 e un massimo di € 25.823, da definire ad opera della competente Camera di Commercio di Verona e
Cesena.

Il presidio del comparto “sicurezza prodotti” e del contrasto all’abusivismo commerciale - come noto - è finalizzato a garantire che i prodotti immessi sul mercato rispondano ai requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa nazionale ed europea, con lo scopo di impedire l’immissione in commercio di prodotti potenzialmente pericolosi per il consumatore finale, specie in alcuni settori come quello degli accessori per la persona. Inoltre, la specifica azione ispettiva delle Fiamme Gialle mira a contrastate e reprimere forme scorrette di concorrenza commerciale, spesso correlate a fenomeni di evasione fiscale ed altre fenomenologie illecite, in evidente danno del consumatore e dei commercianti onesti che operano nel rispetto delle regole.