La Guardia di Finanza di Genova prosegue l’attività di controllo delle merci in transito nel porto per reprimere fenomeni illeciti quali il contrabbando, le violazioni in materia di “made in Italy” e la contraffazione dei marchi.
In quest’ultimo settore, nei giorni scorsi, i Finanzieri hanno proceduto al controllo di tre spedizioni provenienti dall’estremo oriente.
Sono stati così individuati e sottoposti a sequestro circa 25.000 pezzi, tra accendini decorati con le foto degli ultimi modelli di note case automobilistiche e calamite riportanti l’immagine di scorci turistici di Venezia, tutti privi delle necessarie autorizzazioni delle ditte produttrici, oltre a circa 2.900 articoli per l’igiene dei pavimenti con il falso marchio di una nota azienda del settore.
I tre importatori, tutti di origine orientale e con attività commerciali nel Nord Italia, sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica per il reato di contraffazione.