Sequestro di merce non sicura

Brescia 8 novembre 2016

Fonte: GdF
​Nel mese di ottobre 2016, i finanzieri della Tenenza di Salò hanno dato corso a due distinti interventi ispettivi presso altrettanti esercizi commerciali di Roè Volciano (BS) e Manerba del Garda (BS), finalizzati a verificare il rispetto delle norme attinenti al c.d. Codice del Consumo ed alle vigenti disposizioni in materia di “sicurezza” dei giocattoli e di “marcatura CE”.
L’azione ispettiva delle fiamme gialle è stata orientata ad accertare la conformità e la veridicità, in ordine all’apposizione sui prodotti commercializzati, di una serie di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso) e dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri.
Gli interventi, che hanno riguardato esercizi commerciali riconducibili a due distinte catene della grande distribuzione cinese, si sono conclusi con il rinvenimento, rispettivamente, di 1.267 e 307 oggetti esposti per la vendita e composti per lo più da occhiali, materiale di cartoleria, bigiotteria e giocattoli che sono stati sottoposti a sequestro poiché privi delle indicazioni obbligatorie in argomento.
Le irregolarità riscontrate dai finanzieri, vengono punite in via amministrativa con una sanzione pecuniaria che va da un minimo di € 516,00 fino a un massimo di € 25.823,00.
I servizi svolti si inseriscono nel più vasto contesto operativo riguardante la lotta alla contraffazione ed alla circolazione di prodotti insicuri e/o pericolosi a tutela della salute dei consumatori e della concorrenza del mercato.