Sequestro di prodotti potenzialmente pericolosi

Vercelli 1 dicembre 2016

Fonte: GdF

​La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vercelli nei giorni scorsi ha eseguito alcuni controlli finalizzati alla repressione del commercio di prodotti non sicuri per i consumatori.

In particolare, in occasione dell’approssimarsi del periodo natalizio, sono stati sottoposti a controllo una serie di esercizi commerciali onde verificare se la merce posta in vendita fosse confacente agli standard di qualità e sicurezza imposti dalla normativa europea e nazionale a tutela dell’utente finale.

Durante le citate ispezioni è emerso che all’interno di un esercizio sito in Moncrivello (VC) erano posti in vendita circa 89 mila prodotti potenzialmente dannosi, privi di marcatura CE, ovvero privi di quella certificazione rilasciata da appositi enti all’uopo preposti a garanzia del rispetto delle norme di sicurezza e della genuinità della merce posta in vendita, e/o privi di indicazioni e precauzioni d’uso in lingua italiana in violazione del Codice del Consumo e delle norme sulla sicurezza dei giocattoli.

Nel corso delle operazioni sono state infatti rinvenute sia tipologie di prodotti a destinazione ludica, giocattoli, articoli di cancelleria e cartoleria, sia numerosi altri articoli di vario genere di uso quotidiano, riconducibili a incensi a combustione, articoli per fumatori, articoli di igiene intima e ferramenta, privi dei requisiti minimi previsti dalle citate norme. In particolare tra gli oltre 66 mila giocattoli posti sotto sequestro molti di essi presentavano parti e pezzi molto piccoli pericolosi per la salute dei bambini esposti a rischio di soffocamento in caso di accidentale ingestione.

Il materiale non conforme, del valore di circa 40.000 euro, è stato sottoposto a sequestro amministrativo, il trasgressore è stato deferito alla Camera di Commercio di Vercelli comminandogli una sanzione pecuniaria fino a un massimo di 30.000 euro. 

Numerosi sono i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle rivolti a contrasto della contraffazione e del commercio di prodotti non genuini ed insicuri, nonché della violazione del diritto d’autore, infatti, danneggiano il mercato, sottraggono opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole e mettono in pericolo la salute dei consumatori.