Controlli a tappeto da parte della Tenenza di Roseto nei confronti di esercizi commerciali che vendono dispositivi vari connessi all’emergenza pandemica in corso.
Nello specifico, i controlli sono stati rivolti nei confronti di 3 imprese operanti in Pineto e Tortoreto, nell’ambito del commercio all’ingrosso e al dettaglio di detti dispositivi ed hanno consentito di sequestrare: 8.800 mascherine “chirurgiche”, ritenute non sicure in quanto prive del relativo “fascicolo tecnico” e di “autocertificazione sostitutiva”; 5.519 litri di prodotti antisettici/disinfettanti (ipoclorito di sodio), contenuti sia in cisterne che in 3.279 confezioni oltre a 63.000 etichette esplicative del prodotto.
In quest’ultimo caso i flaconi e le taniche contenenti disinfettanti e gel igienizzanti, confezionate per la vendita, pur riportando sulle etichette esplicative la dicitura “Antisettico e Disinfettante” e il pittogramma raffigurante una croce di colore rosso, risultavano prive della prescritta autorizzazione del Ministero della Salute.
Per i dispositivi di protezione individuale, invece, i Finanzieri hanno rilevato una sostanziale difformità tra quanto indicato nel certificato di conformità (esibito dagli esercenti e scritto in lingua inglese), riconducibile al modello EAR-HANGING per lo standard EN 149:2001 + A1:2009 e quanto riportato sia sulle scatole della confezione che sulle mascherine esaminate. Inoltre, entrambe, sono risultate prive dell’indicazione dei modelli di “maschera EAR-HANGING” riportati invece sui predetti certificati.