La GdF di Trieste vicina alle famiglie disagiate

Trieste 21 febbraio 2014

Fonte: GdF
​Prosegue la penetrante azione delle Fiamme Gialle nel delicato settore della lotta alla contraffazione dei marchi e dell’evasione fiscale. In particolare, un’attività di servizio condotta dai militari della Compagnia di Prosecco alla fine del 2012 ha evitato l’introduzione e la commercializzazione in Italia di 95 giubbotti recanti il marchio di una nota griffe, abilmente contraffatto.
Solo dal minuzioso esame dei codici identificativi riportati su ogni singolo capo e dall’intervento di personale specializzato nel campo dell’anticontraffazione di vari brands, è stato infatti possibile addivenire alla non conformità della merce agli standard produttivi e qualitativi del marchio di fabbrica. La merce sottoposta a sequestro, oltre che provocare danni economici e di immagine alla casa madre, se immessa nel circuito legale, avrebbe comportato un illecito arricchimento per il complessivo importo di oltre 70.000 euro.
Recentemente, al termine delle indagini e della fase dibattimentale che ha portato alla definitiva condanna dei responsabili, la locale Autorità Giudiziaria, condividendo appieno l’iniziativa promossa dalle Fiamme Gialle triestine, ha disposto la devoluzione dei giubbotti ad un ente no-profit con finalità assistenziali e caritatevoli, previa asportazione di ogni singolo segno mendace che richiamasse la griffe originale. In linea con precedenti analoghe attività a carattere umanitario, nei giorni scorsi, presso la Caserma della Guardia di Finanza di Prosecco, i militari della locale Compagnia hanno devoluto i 95 giubbotti ad una Associazione di Volontariato - Onlus di Trieste, affinché possano essere messi a disposizione di tante famiglie e bambini bisognosi.